Omologato - secondo il ciclo NEDC, non il nuovo WLTP - il consumo medio del SUV ibrido a 7 posti. CO2 a 120 g/km

Il debutto ufficiale della Honda CR-V Hybrid risale al Salone di Francoforte del 2017. A distanza di un anno, ecco i dati tecnici, in particolare quelli relativi al consumo e alle emissioni di CO2. Peccato solo che l’omologazione sia stata effettuata con il vecchio ciclo NEDC, proprio ora che tutti si stanno “dannando” per omologare le auto secondo lo standard WLTP.

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La versione definitiva a Parigi

La variante ibrida dell’Honda CR-V è ormai pronta per la produzione e debutterà al Salone di Parigi: si potrà avere a trazione anteriore o integrale e il motore a benzina è un 2 litri aspirato a benzina, a ciclo Atkinson, da 184 CV. I dati di cui sopra - 18,9 km/l e 120 g/km - sono relativi alla versione a trazione anteriore.

Due trasmissioni, consumi differenti

La CR-V Hybrid 4x4 ha invece emissioni di CO2 dichiarate pari a 126 g/km, con una media di percorrenza (nel ciclo combinato) di 18,2 km/l. CR-V Hybrid, in entrambi i casi, è dotato della tecnologia i-MMD per la gestione delle tre modalità di guida: EV Drive (100% elettrico, per brevi tratti, anche se ancora non viene specificato quanto), Hybrid Drive (l’elettrico supporta l’endotermico, la cui potenza in eccesso viene utilizzata per ricaricare il pacco batterie) ed Engine Drive (per le alte velocità, il solo motore coinvolto è quello a benzina).

Fotogallery: 2019 Honda CR-V Hybrid