Parte dall’Autodromo il festival Modena Smart Life 2018, così l'auto è al centro della rivoluzione digitale

Auto che si guidano da sole, comunicano tra loro e con le infrastrutture. La mobilità di domani ha questi tratti e a Modena è sorto un laboratorio a cielo aperto che ne affronta tutti gli aspetti con il progetto chiamato Masa (Modena Automotive Smart Area) che oggi è stato protagonista all'Autodromo con un evento pubblico per fare il punto sulle attività sperimentali e i test delle tecnologie. Una giornata dal titolo “Smart roads: the digital revolution” che ha aperto le porte al festival Modena Smart Life 2018, in programma dal 28 al 30 settembre. Nel corso della giornata è stato anche sottoscritto un protocollo d’intesa tra Unimore, Comune di Modena e Fondazione Democenter-Sipe per lo sviluppo del Masa e per il potenziamento infrastrutturale.

La rivoluzione digitale è già iniziata

La Modena Automotive Smart Area (Masa) è il primo laboratorio urbano nazionale di sperimentazione, ricerca e certificazione di processi per gestire la rivoluzione digitale applicata alla mobilità e all’automotive (connected car/smartmobility), oltre che per la sicurezza dei cittadini (dei dati e della privacy) e la qualità della vita. L'evento “Smart roads: the digital revolution” ha fatto il punto sulle attività sperimentali e i test delle tecnologie con un faccia a faccia tra il pubblico e gli addetti ai lavori, ingegneri e istituzioni. Presenti anche ospiti internazionali che hanno confrontato l'esperienza italiana con quella di altri Paesi, spiegando come la mobilità del futuro abbia ricadute importanti sull’innovazione dei settori produttivi e professionali che generano occupazione e valore, oltre che su aspetti etico, legali, assicurativi e ambientali.

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L'impegno delle istituzioni

La Motor Valley si conferma ancora una volta il cuore pulsante della mobilità nel nostro Paese. L'iniziativa è nata grazie alla collaborazione tra il Comune di Modena, Unimore, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e il supporto della Regione Emilia Romagna. Un protocollo d’intesa sottoscritto tra Unimore, Comune di Modena e Fondazione Democenter-Sipe ha inoltre sancito lo sviluppo del Masa, con servizi che coinvolgeranno anche le imprese, e il potenziamento delle infrastrutture.

Coinvolte anche le scuole

Tra i protagonisti della Modena Automotive Smart Area c'è anche l'Università di Modena e Reggio Emilia che ha coinvolto gli studenti con due iniziative. La prima riguarda la messa a punto di una moto elettrica realizzata dai ragazzi del team Impulse Modena Racing del Dipartimento di Ingegneria Enzo Ferrari che correrà nel campionato di Motostudent. La seconda invita i ragazzi a condividere idee di business attraverso il progetto Tacc (Training for Automotive Companies Creation), sotto la guida dei professori Luigi Rovati e Tiziano Bursi di Unimore.

Per informazioni sempre aggiornate: www.modenasmartlife.it