Le parole del presidente di FCA in tema di vetture che vanno da sole

La guida autonoma? È un po' come andare su Marte. A dirlo è il presidente di FCA, John Elkann, che intervenendo al Museo dell'auto di Torino, all'incontro con i Cavalieri del Lavoro ha evidenziato come “tra tutti i Costruttori di auto soltanto FCA ha già un prodotto: la Pacifica Waymo, a guida autonoma. La nostra partnership con Waymo, che è la società di Google dedicata alle vetture autonome, è in continua evoluzione, tanto che quest'anno abbiamo annunciato la fornitura di altre 62.000 Pacifica ibride. Verranno usate per il primo servizio di robot-taxi al mondo".

Una rivoluzione

“Siamo alle soglie di una profonda rivoluzione nel mondo dei trasporti. Forse la più grande, da quando l'automobile ha sostituito cavalli e carrozze - ha sottolineato Elkann -. Ci sono almeno due forze di innovazione e cambiamento profonde che stanno trasformando l'auto tradizionale: da una parte, la guida autonoma e, dall'altra, nuove forme di propulsione emergenti che portano verso un mondo senza emissioni”. Insomma, “questa è la strada - ha concluso - su cui intendiamo proseguire. FCA può contare su un'estensione geografica globale, su una ricchezza di marchi che è unica nel settore e su un'ampiezza della gamma straordinaria. Ed è anche grazie a questa posizione di forza siamo pronti ed entusiasti di questa nuova sfida che il nostro settore ci offre".

La guida autonoma secondo FCA

Gli investimenti di tutti i big

Tutti i Gruppi si muovono ormai in quelle due direzioni: auto a guida autonoma e elettrificazione. Con costi notevoli, inclusi quelli per tutti i test delle vetture senza conducente, con inevitabili incidenti durante le sperimentazioni. Limitatamente alle auto elettriche e plug-in (sono poi quelle senza pilota che vedremo in futuro), le Case dovranno investire 255 miliardi di dollari nei prossimi 8 anni in tutto il mondo, 10 volte di più di quanto abbia fatto negli scorsi 8 anni. Mentre i Costruttori globali avranno l'onere e l'onore di rappresentare il 72% di questi investimenti", afferma Giacomo Mori, managing director di AlixPartners in Italia. Le risorse verranno indirizzate nei settori "Connected", "Autonomous", "Shared" e "Electrified", visto che l'auto degli anni a venire è un mix di motore elettrico, connettività Internet, automazione e servizi per la condivisione. Con inevitabili ripercussioni negative sui profitti, almeno all’inizio.

Fotogallery: Chrysler Pacifica Waymo