In teoria, basterebbe guardare sulla carta di circolazione. In realtà, le cose sono molto più complesse

Oggi, lunedì 1 ottobre, per le auto Euro 3 diesel è scattato il blocco in Pianura Padana. Tante le automobili coinvolte (circa un milione), tante le domande degli automobilisti interessati, anche di quelli che magari sono in regola ma hanno paura di incappare in qualche multa. Ecco dunque come capirci qualcosa, visto che sulla carta di circolazione non è riportata semplicemente la voce Euro 1-2-3-etc. ma un codice di ben più difficile interpretazione.

Il Portale dell’Automobilista è il vostro migliore amico

Per fortuna, almeno ogni tanto, la burocrazia ci viene incontro. Sì perché per togliersi ogni dubbio sul fatto che la propria auto possa circolare o meno, è sufficiente andare alla pagina apposita che si trova all’interno del Portale dell’Automobilista, inserire la targa, e ottenere la risposta desiderata. Senza se e senza ma.

A proposito di blocchi e inquinamento

Troppe sigle, tutte insieme

Il motivo dei dubbi è più che giustificato e comprensibile: provate a prendere la carta di circolazione della vostra auto, andate a leggere la voce relativa alla classe di inquinamento e capirete immediatamente perché. Solo per l’Euro 3, ci sono ben 10 codici differenti, di questo genere: RISPETTA LE DIRETTIVE CE 96/20 95/54 96/69 95/56 96/36 96/37, oppure RISPETTA DIRETTIVA CEE 2003/76/CE-A. Insomma, quanto basta per fare un errore, circolando con auto “bandite”, o magari lasciando nel box macchine ancora in regola.