Fra le altre nomine di Manely: Ermanno Ferrari a capo di Magneti Marelli e Harald Wester alla Guida mondiale di Maserati

Mike Manley scioglie le riserve e con una lettera a tutti i dipendenti del gruppo FCA annuncia, come promesso, le nuove nomine del Gruppo. Fra tutte la più importante è sicuramente quella di Pietro Gorlier a capo della regione EMEA che riguarda, oltre all'Africa, l'Europa e il Medio Oriente due mercati cruciali per il Gruppo. Gorlier prende il posto che era di Alfredo Altavilla il quale aveva rassegnato le dimissioni e l'uscita dal Gruppo all'indomani della nomina di Manley come AD. Gorlier, a sua volta, lascia la guida di Magneti Marelli mentre mantiene quella di Mopar a livello globale. 

FCA da Marchionne a Manley

Chi è Pietro Gorlier

Nato a Torino 55 anni fa, Gorlier, è decisamente un uomo azienda visti i suoi ampi trascorsi prima in Fiat poi in FCA. Entrato nel Gruppo nel 1989 come analista di mercato per Iveco la sua carriera è cresciuta con l’assunzione di incarichi sempre più di responsabilità fino a diventare responsabile della rete commerciale di CNH global. Nel 2005 Gorlier ha assunto lo stesso ruolo per FCA fino alla nomina a CEO di Mopar nel 2009 e di Magneti Marelli nel 2015. Fra i requisiti che molto probabilmente hanno spinto Manley verso di lui c’è la sua esperienza e capacità di confrontarsi con le istituzioni italiane e soprattutto con i sindacati oltre ai rapporti la Turchia, dove FCA ha un joint venture (con Tofas) e con le istituzioni di Serbia e Polonia, altri due paesi che ospitano impianti FCA

FCA, stabilimento di Bursa (Turchia)

Le altre nomine

A sostituire Gorlier al marchio di componentistica arriva Ermanno Ferrari, anche lui un interno che lascia l’incarico di responsabile della Business Unit Lighting di Magneti Marelli, la più importante del brand ed entra a far parte del Group Executive Council (GEC). Fra le altre nomine comunicate da Manley ci sono quella di Steve Beahm a capo di Mopar Nord America oltre rimanere, sempre per l’area, alla guida di Fiat, Dodge e Chrysler, e Harald Wester a CEO di Maserati, quest’ultimo mantiene anche il suo ruolo di Chief Technology Officer cose che secondo il piano di Manley contribuirà alla crescita tecnologica del Brand del tridente.

Maserati Levante Trofeo

In Jeep arriva Kuniskis

Alla guida di Jeep, sempre per il Nord America arriva il boss di Alfa Romeo Tim Kuniskis che, ovviamente, manterrà anche l’attuale ruolo con il Biscione. Per rilanciare, invece, il brand RAM Manley ha richiamato alla sua guida Reid Bigland che avrà il compito di globalizzare il marchio dell’ariete attraverso i due nuovi prossimi prodotti: un pick-up leggero e uno super pesante di prossima produzione e sul mercato a metà del 2019. All’inizio della sua lettera Manley ha ribadito le difficoltà che aspettano il Gruppo, ma anche l’impegno messi in campo per affrontarle e diventare una delle case auto più redditizie del mondo.

Manley: "I prossimi cinque anni continueranno a essere estremamente impegnativi per il nostro settore. Ciononostante, grazie al costante focus sugli obiettivi e alla capacità di adattarci con flessibilità al mutare delle circostanze, che è una delle nostre caratteristiche e qualità distintive, abbiamo una visione chiara, che ci permetterà di realizzare le nostre ambizioni quinquennali". 

Fotogallery: FCA, il presente e il futuro