Al Salone di Parigi, Renault lancia una strategia basata su elettriche, ibride e ibride plug-in

C’è chi la prima elettrica deve ancora lanciarla e chi, come Renault (e più precisamente l’Alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi), è già al secondo stadio della propria strategia di elettrificazione. E lo fa con un colpo a sorpresa, destinato a spiazzare - o almeno così spera il big boss Carlos Ghosn - la concorrenza. Si chiama K-ZE il “coup de theatre” messo in passerella da Renault al Salone di Parigi.

Un SUV elettrico, piccolo e globale

Trattasi di piccolo SUV 100% elettrico, destinato alla città, che peraltro è l’habitat naturale, almeno per ora, delle auto a batteria. Sportivo e piuttosto muscoloso nel design, offre un’autonomia dichiarata di 250 km e un doppio sistema di ricarica: uno per la rete elettrica domestica e uno per le colonnine pubbliche, più potenti. Per affrontare al meglio tutte le difficoltà della città, K-ZE dispone di telecamera posteriore, sensori di parcheggio e, cosa che non dispiacerà a nessuno, un grande touchscreen centrale da cui gestire il sistema di infotainment, ovviamente molto connesso.

Renault: elettrico sì, ma non solo

La Cina nel mirino

Il mercato in più grande crescita per quello che riguarda le auto elettriche è la Cina, nazione in cui l’urbanizzazione cresce a tassi spaventosamente alti: non deve stupire dunque che K-ZE debutterà proprio sul mercato cinese, prodotto in da e-GT New Energy Automotive Co, la joint venture tra Dongfeng Motor Group e Nissan.

Dalla Clio in su, un piano di ibride e ibride plug-in

La Renault Clio è tuttora un grandissimo successo, ma la sua erede ormai scalpita per prenderne il posto: scalpitano anche i concessionari, che non vedono l’ora di poterla offrire anche in versione ibrida. Ancora più grande sarà il cambiamento per Megane e Captur, per le quali è previsto un sistema di trazione ibrido plug-in.

Fotogallery: Renault K-ZE Concept