Una concept virtuale, che prefigura una sportiva spinta da 4 motori elettrici

Rimasti orfani di un qualsivoglia salone automobilistico australiano, quelli della Holden non si sono certo scoraggiati. Così, per mostrare al mondo le loro nuove creazioni hanno scelto la strada "virtuale". Ultimo esempio è la Holden Time Attack Concept, che prefigura una supercar elettrica e omaggia la prima vittoria della Casa australiana ottenuta a Bathurst, nel 1968.

Corse "virtuali"

Una sorta di prototipo a ruote coperte, con linee curve ed estremamente aerodinamiche. E il pilota al centro. Studiato, insomma, per la massima prestazione. Argomento forte, in tal caso, sono i quattro motori elettrici: ciascuno di questi mette al servizio della Holden 335 CV, il che significa che il dato di potenza totale arriva a 1.341 CV e 3.240 Nm di coppia. Da ciò - dichiara la casa - deriva una velocità massima di 480 km/h, condita con uno "0-100 km/h" da codice penale (1,25 secondi). Numeri che fanno girare la testa, anche se ancora a livello puramente teorico.

Tecnica sopraffina

I tecnici australiani, che hanno stampato un vero e proprio modello in 3D per vagliarne il design, si sono anche presi la briga di pensare ad un telaio in fibra di carbonio, con componenti in titanio e kevlar. Le sospensioni sono a doppi quadrilateri mentre l'abitacolo, a cui si accede dal tetto, è totalmente incentrato sulla guida, con un volante stile Formula 1, manettini e strumentazione inclusi. Con queste premesse, probabile che la Time Attack Concept appaia prima su videogiochi quali Gran Turismo piuttosto che su strada o in pista.

 

 

Fotogallery: Holden Time Attack Concept