Stiamo parlando della MK1 e della MK2, che tanto ha vinto nel mondo dei rally. Ecco tutto quello che dovete sapere

Nomi e numeri, sappiatelo, sembrano fatti apposta per scatenare ogni genere di doppio senso. Lei, la macchina, si chiama Escort. E l’anno di fabbricazione di quella comprata da Andrea è il ’69, il 1969. Un’auto - soprattutto la MK2 - che è scolpita a fuoco nel cuore di chiunque abbia a cuore i rally.

Robusta, capiente, razionale

La Ford Escort nasce nel 1968 su richiesta della filiale inglese della Casa americana, che aveva bisogno di un’auto pratica, economica e robusta. Le cose non si mettono benissimo, inizialmente, eppure il design piace. Proprio questo crescente gradimento porta a un graduale aumento delle vendite e, visto che la fame vien mangiando, ecco che la gamma si amplia, fino ad arrivare a comprendere la RS con motore 1.6 da 110 CV.

Escort MK2

Con la seconda versione della Escort, nel 1979 e nel 1981 arrivano i mondiali rally. Al di là dei risultati agonistici, è la “genuinità” della variante stradale che fa innamorare, con motore rigorosamente anteriore e trazione posteriore. Un’auto che viene usata niente meno che da Ken Block in allenamento, senza contare quanti piloti attuali (uno su tutti, Latvala) tuttora la scelgano per correre i rally storici. Il “difetto” di questa macchina? Se ne trovano pochissime, perché la maggior parte veniva utilizzata appunto in gara. Il che, si sa, non va d’accordissimo con un buon grado di conservazione. Per tutti i dettagli, fate click sul video!