La Casa italiana di moto ad emissioni zero ha siglato una parthership con la Holding FlyMov

Gli uomini di Energica sono sempre andati d'amore e d'accordo con l'elettricità, visto che pensano e producono da anni solo moto elettriche. Adesso, però, si profila all'orizzonte un progetto di respiro ben più ampio. Il tutto, grazie alla partnership appena siglata con la Holding FlyMove, fondata da Equiventia Capital Partners, divisione industriale di Carlin & Associates.

La filiera dell'auto elettrica

Già, perché in programma c'è il progetto "Dianchè Smart Mobility Platform - SMP", che prevede una sorta di "filiera corta" in cui gli attori protagonisti non solo progettano e producono i mezzi ad emissioni zero, ma si occupano anche della generazione  di energia fino ai materiali necessari. Il tutto, inquinando il minimo possibile. Nella fattispecie, Energica si dovrà occupare di costruire un veicolo elettrico da città, con batterie facilmente intercambiabili. Con tutta probabilità, anche a guida autonoma.

Auto volante

Parallelamente, il progetto prevede anche altri importanti punti, come ad esempio lo sviluppo di un network europeo di stazioni di servizio per auto alimentate ad energia pulita, in grado di sostituire le batterie nel tempo di un caffè (o quasi). Ma c'è di più, perché la "road-map" prevede pure la presentazione di un velivolo a decollo verticale e propulsione elettrica, anch'esso dotato di scambio rapido di batteria. Costruito nell'ambito dell'iniziativa UBER Elevate.