Basata sulla piattaforma di Seat Arona, VW Polo e T-Cross, vuole dire la sua nel segmento delle 5 porte compatte

La prima rivale ceca della Volkswagen Golf si chiama Skoda Scala e si posiziona a metà strada tra Fabia e Octavia. Il nome appena ufficializzato deriva dal latino ed è stato scelto per indicare un nuovo gradino nella crescita del marchio. Coerente con il tema dell’evoluzione è anche lo stile della prossima Skoda Scala, svelato per ora da un teaser laterale che mostra linee da hatchback 5 porte slanciata e un po’ crossover, oltre che dalle scritte sulla coda dell'auto che sarà presentata entro fine 2018.

Piattaforma modulare di famiglia

L’erede della poco diffusa Skoda Rapid Spaceback fa quindi un grande salto in avanti sul fronte del design, ispirato alla Vision RS, come dimostra anche la grande scritta maiuscola Skoda sul portellone al posto del classico logo della freccia alata racchiusa nel cerchio. Uno dei punti di forza della Skoda Scala è poi l’utilizzo della nuova piattaforma MQB A0, quella per intenderci delle nuove Audi A1, Seat Ibiza e Volkswagen Polo, oltre che della Seat Arona e della futura Volkswagen T-Cross che garantisce misure esterne compatte e buona abitabilità.

Vuole essere innovativa anche negli ausili alla guida

Anche la nuova Skoda Fabia che arriverà nel 2020 sarà basata sulla stessa architettura compatta, ma per la Scala è previsto un posizionamento di livello superiore con tanto di dotazioni di sicurezza e “ausili alla guida innovativi per il segmento”. Pur in assenza di indicazioni ufficiali è già possibile anticipare la presenza sotto il cofano della Skoda Scala dei nuovi motori a benzina e Diesel, compresi i 1.0 e 1.5 TSI; nessuna certezza invece per eventuali varianti ibride o elettriche.

Fotogallery: Skoda Scala, i teaser