Più che un nuovo modello, un pesante restyling, atteso per il 2019

Se fino ad una manciata di anni fa la maggior parte delle case tendeva a prendere ispirazione dai modelli più grandi, trasferendo in un secondo momento design e tecnologia su quelli meno costosi, oggi la situazione è parecchio diversa. Anzi, sostanzialmente invertita, secondo la legge che recita “quel che piace non conosce segmenti”. Figlia di questo processo è la nuova generazione di Mercedes Classe E, attesa su strada non prima del 2019. Intanto, ecco tutte le altre novità in arrivo.

Restyling "tecnico"

Tuttavia, dalle foto spia si può facilmente capire che non si tratta di modello del tutto nuovo, ma di un semplice quanto pesante restyling. Foriero – dal punto di vista del look – di un frontale che sembra proprio ispirarsi a quello della Classe A. I fari sono più squadrati e aggressivi (un po' come accaduto sulla CLS, a dir la verità), lo stesso fil rouge seguito dal fascione anteriore, decisamente frastagliato. Coda e profilo, invece, rimangono quelli che ben conosciamo.

Arriva l'MBUX

Ma le novità della Classe E, secondo quanto riportano i beninformati, sono da ricercarsi altrove. In abitacolo, ad esempio, dove dovrebbe debuttare il fresco e servizievole sistema multimediale MBUX, con comandi vocali residenti. Ma anche per quanto riguarda la tecnica, con motori derivati dalle C e CLS. È questo il caso dei benzina sei cilindri in linea 3 litri turbo mild-hybrid da 367 CV e del 2.0 quattro cilindri turbo da 258 CV. Senza dimenticare i diesel, probabilmente aggiornati in chiave mild-hybrid.

 

Fotogallery: Nuova Mercedes Classe E, le prime foto