L'azienda nata nel 1919 è un colosso internazionale specializzato in più attività che in pochi conoscono

Il nome – insieme al logo – fa parte della storia motoristica italiana praticamente dalla notte dei tempi. La scritta Magneti Marelli, appena ceduta dal gruppo FCA alla giapponese Calsonic, campeggiava infatti orgogliosamente sul musetto delle Ferrari di Formula 1, ma anche sulle squadrate superfici delle Lancia Delta Integrale che stravincevano nei rally. Bene, ma cosa si cela esattamente dietro queste due parole unite per la prima volta nel 1919? 

Auto a 360 gradi

Sesto San Giovanni, Milano Nord, prima. Corbetta, Milano Ovest, poi. E, naturalmente, l'Europa e e il Mondo. In mezzo, una serie di successi tecnologici, inizialmente sotto la longa manu della Fiat. Perché la Magneti Marelli è una di quelle società che si occupa di auto a tutto tondo. Conosciuta soprattutto per produzione di software, meccatronica, strumentazioni, telematica e navigazione satellitare, la società lombarda si è creata, negli anni, un bagaglio tecnologico decisamente fornito quanto eterogeneo.

Quadro strumenti Magneti Marelli

La Magneti Marelli appena ceduta da FCA oggi produce infatti componentistica per motori e cambi di automobili, motocicli, e veicoli commerciali leggeri. Ma progetta e costruisce anche ammortizzatori e sospensioni, sistemi di scarico (dai catalizzatori ai filtri, passando per i terminali) plance, console centrali, paraurti in materiale plastico e sistemi di alimentazione carburante. Non mancano nemmeno centraline ed elettronica per mezzi da corsa, sia a quattro sia a due ruote. E la guida autonoma.

Competenze “illuminanti”

Ma una delle specializzazioni più “forti” è senza dubbio quella che che risponde al nome di Automotive Lighting: si tratta della divisione di Magneti Marelli che sviluppa, produce e vende fari, fanali e gruppi ottici alle maggiori Case automobilistiche del mondo. Siano essi tradizionali o allo xeno, con luci diurne a LED o con funzione di svolta. Una divisione tanto redditizia quanto importante, perché di fatto è corresponsabile dello stile di un nuovo modello: la bellezza di un'auto dipende molto anche dallo sguardo, dai gruppi ottici.

100 anni di storia (o quasi)

Insomma, Magneti Marelli è una realtà ben radicata nel mondo dell'automobile, che insieme a Calsonic diventerà con tutta probabilità uno dei primi produttori mondiali di componentistica per le quattro ruote. E, con i 6,2 miliardi derivanti dalla vendita, FCA potrà dedicarsi allo sviluppo di nuove piattaforme. Fra l'altro, sembra proprio che la sede Marelli di Corbetta e i posti di lavoro verranno tutti mantenuti dalla nuova proprietà. Un'azienda che ha alle spalle quasi 100 anni di storia se lo merita.

Fotogallery: Magneti Marelli, storia di luci e centraline (ma non solo)