Assumerà un certo valore storico la penultima “tornata” di crash test in programma nel 2018, perché l'Euro Ncap non aveva mai testato prima d'ora una vettura alimentata a idrogeno. Il modello in questione è la Hyundai Nexo, sottoposta alle tradizionali prove di scontro insieme alle Lexus ES, Mazda 6, Mercedes Classe A e Citroen Berlingo, Opel Combo e Peugeot Rifter, considerate alla stregua di un solo modello perché cambiano l'una dall'altra soltanto a livello di stile.

La Nexo ha superato i crash test in maniera decisamente brillante, guadagnando non soltanto le ambite cinque stelle (il giudizio migliore) ma ottenendo risultati eccellenti in tre aree su quattro: del 94% nella protezione degli adulti, dell'87% per i bambini e dell'80% per i sistemi di sicurezza. Ha deluso però il test sulla protezione dei pedoni (67%): il cofano è molto rigido vicino ai fari ed i montanti del tetto non smorzano l'impatto.

Da migliorare il mantenimento della corsia

L'Euro Ncap ha assegnato le cinque stelle anche alle Lexus ES, Mazda 6 e Mercedes Classe A, tutte molto sicure anche se non irreprensibili a livello di assistenza alla guida. La ES, ad esempio, spicca nella protezione degli adulti (91%), dei bambini (87%) e dei pedoni (90%), ma si deve accontentare di una valutazione media per le assistenze alla guida (77%): il mantenimento attivo della corsia ad esempio non interviene per le manovre d'emergenza.

Alla Mazda 6 viene mossa una critica simile, tanto è vero che il giudizio è analogo (73%), ma la quattro porte fa peggio nel test che simula l'investimento: per colpa del cofano rigido il giudizio è pari al 66%. La Mazda 6 si riscatta però nella protezione di adulti (95%) e bambini (91%). I giudizi della Mercedes sono superiori al 90% nei test di protezione adulti (96%), bambini (91%) e pedoni (92%), ma la sterzata d'emergenza non impeccabile ha ribassato il voto sui sistemi di assistenza (75%).

La frenata d'emergenza non... frena

I soli modelli a non avere ottenuto la valutazione di cinque stelle sono i Citroen Berlingo, Opel Combo e Peugeot Rifter, penalizzati in particolare dal funzionamento non impeccabile della frenata automatica d'emergenza, che funziona poco bene alla presenza di un pedone e non interviene quando un ciclista passa velocemente davanti all'auto.

Di conseguenza i tre multispazio hanno ottenuto una valutazione molto bassa nel test di protezione dei pedoni (58%), sotto al quale rientrano i dispositivi anti-investimento. L'Euro Ncap ha assegnato un giudizio mediocre anche ai sistemi di assistenza (68%), un'area dove pesa come un macigno l'assenza del sistema che ricorda ai passeggeri posteriori di allacciare le cinture di sicurezza. Le Berlingo, Combo e Rifter si sono difese egregiamente nei test sulla protezione di adulti (91%) e bambini (81%).

I Risultati

Citroen Berlingo | 4 stelle
Adulti: 91%
Bambini: 81%
Pedoni: 58%
Dispositivi di sicurezza attiva: 68%


Hyundai Nexo | 5 stelle
Adulti: 94%
Bambini: 87%
Pedoni: 67%
Dispositivi di sicurezza attiva: 80%


Lexus ES | 5 stelle
Adulti: 91%
Bambini: 87%
Pedoni: 90%
Dispositivi di sicurezza attiva: 77%


Mazda 6 | 5 stelle
Adulti: 95%
Bambini: 91%
Pedoni: 66%
Dispositivi di sicurezza attiva: 73%


Mercedes Classe A | 5 stelle
Adulti: 96%
Bambini: 91%
Pedoni: 92%
Dispositivi di sicurezza attiva: 75%


Opel Combo | 4 stelle
Adulti: 91%
Bambini: 81%
Pedoni: 58%
Dispositivi di sicurezza attiva: 68%


Peugeot Rifter | 4 stelle
Adulti: 91%
Bambini: 81%
Pedoni: 58%
Dispositivi di sicurezza attiva: 68%

Fotogallery: Mazda 6 2018, Mercedes Classe A 2018, Hyundai Nexo, Citroen Berlingo 2018 Crash test