Dalla Citroen C3 Aircross alla “cugina” Seat Arona, ecco con chi se la dovrà vedere la nuova arrivata

Fresca di presentazione, la Volkswagen T-Cross affila le armi per farsi spazio in un segmento sempre più agguerrito come quello dei B-SUV o, se preferite, i SUV piccoli lunghi circa 4,10 metri, centimetro più o centimetro meno. Se invece si sfora e si arriva ai 4,2 metri o poco più, la T-Cross lascia spazio alla sorella T-Roc, che con i suoi 4,23 metri di lunghezza (e la possibilità di avere la trazione integrale) è più adatta a sfidare concorrenti come Fiat 500X, Jeep Renegade e MINI Countryman. Ma tornando alla piccola di casa, per conquistare gli automobilisti sono molte le frecce al suo arco, come lo stile personale e l’abitacolo modulabile a seconda delle necessità per prediligere abitabilità o capacità di carico, grazie al divanetto capace di scorrere di 14 centimetri.

Solo anteriore

Come scritto poche righe più su, la Volkswagen T-Cross sarà disponibile unicamente con la trazione anteriore, abbinata a motori benzina o diesel. Per il traffico cittadino e spostamenti extraurbani va benissimo così, anche se in futuro potrebbe arrivare una versione a metano, come successo sulla “cugina” Seat Arona, con cui la tedesca condivide il pianale.

Tecnologia da adulta

A dispetto delle dimensioni da piccola , la VW T-Cross monta numerose tecnologie di assistenza alla guida, molte delle quali offerte di serie come frenata d’emergenza con riconoscimento dei pedoni, mantenitore di corsia e assistente di uscita al parcheggio.

Ricca come sempre la lista degli optional, che comprende il cruise control adattivo, gli abbaglianti ad attivazione automatica e il Park Assist, assieme al Virtual Cockpit e il sistema di infotainment con monitor touch da 8”.

L’unico dettaglio ancora avvolto dal mistero riguarda i prezzi, non ancora comunicati. Facendo qualche parallelo con la VW Polo, la T-Cross dovrebbe partire da circa 16.000 euro e offrire una versione ben accessoriata verso i 19.000 euro.