La coupé del 2002 ha il motore a idrogeno e un telaio piatto facile da condividere

Alla General Motors si respirava una certa euforia nei primi anni '00, quando la crisi era ancora da venire e c'erano grandi aspettative nei confronti delle nuove alimentazioni. Nel 2003 per esempio il costruttore americano stimò di poter lanciare entro i successivi sette anni un modello a idrogeno. GM lo dichiarò pochi mesi dopo aver mostrato un prototipo molto innovativo e futuristico, la AUTOnomy, una sportiva alimentata a idrogeno e dotata di altre tecnologie oggi non ancora presenti su larga scala: la coupé ha infatti i comandi senza fili drive-by-wire e una meccanica modulare estremamente flessibile.

Una base per tutte

Da quella dichiarazione sappiamo tutti com'è andata, perché non soltanto GM non ha mai venduto un'auto a idrogeno e in seguito alla crisi ha dovuto cedere le sue partecipazioni nelle Subaru e Suzuki. Oggi quindi possiamo dire che la AUTOnomy è stata una vettura in anticipo sui tempi, con un look ispirato alle vetture da corsa e una carrozzeria molto raccolta e minimale (le ruote infatti sono esterne).

 

GM AUTOnomy Concept
GM AUTOnomy Concept

La sua particolarità è la base meccanica, piatta come uno skateboard e facile da utilizzare per altri modelli: basta “coprirla” con una scocca senza preoccuparsi di tutti gli organi interni, a partire da volante e freni, che grazie alla tecnologia drive-by-wire possono funzionare anche senza collegamenti meccanici.

Un connettore fra base e abitacolo

Questa visione rappresenta un sogno anche per i progettisti al lavoro sulle auto del 2018, che per esigenze di bilancio devono standardizzare quanto più possibile la meccanica e aumentare le condivisioni. Il telaio è spesso 15 cm e prevede una sorta di “connettore”, in cui sono presenti i cavi per alimentare i servizi di bordo, i sistemi di controllo e gli impianti di raffreddamento e riscaldamento dell'auto.

Una base così flessibile permette inoltre di cambiare il posizionamento dei sedili, avvicinandoli al centro dell'auto per migliorare il comportamento su strada o distanziarli per far crescere lo spazio. La GM non ha fornito molte caratteristiche dell'auto, a partire dal motore fino al posizionamento delle bombole per l'idrogeno.

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