Il CEO Mike Manley conferma che dopo la vendita di Magneti Marelli le prospettive sono cambiate

Dopo la vendita di Magneti Marelli alla KKR per 6,2 miliardi di euro, FCA “è in una posizione economica decisamente più forte” e non ha bisogno di stringere alleanze. Che le prospettive rispetto al passato, quando Sergio Marchionne cercava partner strategici, siano cambiate lo ha confermato il CEO Mike Manley.

“Ho fiducia nel nostro piano industriale per il 2022”.

L’obiettivo “è completarlo restando completamente indipendenti”, ha detto Manley, ricordando che l’azienda si sta già impegnando a superare le difficoltà in alcuni mercati.

La nomina di Pietro Gorlier per l’area Emea va in questa direzione, visto il delicato passaggio agli standard WLTP.  “Organizzare meglio FCA in Europa, anche a discapito dei volumi. Occorre fare più margini: abbiamo il 2/3% di margine di guadagno che non è ancora abbastanza. I marchi li abbiamo, bisogna crescere”.

La sfida in Cina, con Maserati in prima linea

Un altro mercato chiave per FCA è quello cinese dove si deve migliorare il posizionamento di Maserati, che punta molto sulla Levante. “Serviranno almeno sei mesi, ma sono fiducioso. Il Tridente deve raggiungere un margine di guadagno del 15%”.

Nel 2019 nuovi interni per Alfa Romeo

Il marchio del Biscione ha vendite in miglioramento. “La media di crescita è del 20%”, ha ricordato il CEO ammettendo che “per ora non basta”. L’obiettivo è arrivare a vendere 400 mila auto nel mondo. Secondo il piano industriale di Alfa Romeo entro il 2022 arriveranno cinque modelli inediti, compresa un'Alfa full electric, e nel 2019 la gamma sarà aggiornata negli interni.

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