Al di là delle Alpi si studiano nuovi incentivi per la mobilità a zero emissioni

I vari governi stanno studiando piani nazionali per incentivare l’acquisto di auto elettriche, così da abbattere sempre più le emissioni nocive. Ecco dunque arrivare proposte che, come in Francia, mirano a coinvolgere direttamente le Case con ecoincentivi sempre più corposi. In Austria invece si studiano soluzioni alternative, come alzare i limiti di velocità per le auto a emissioni zero su alcune tratte.

Più lenti se si alza l’inquinamento

Al di là delle Alpi infatti vige il cosiddetto “IG-L” sigla che indica il termine “Immissionsschutzgesetz Luft”, ovvero “Legge per il controllo dell’inquinamento dell’aria”. Semplificando: se i limiti di emissioni nocive supera una determinata soglia in determinati tratti autostradali, il limite di velocità passa da 130 a 100 km/h. Questo perché un’auto che procede a velocità inferiore inquina meno. In questi casi sui cartelli luminosi compare la scritta IG-L, a segnalare l’abbassamento della velocità massima consentita. Un avvertimento che, nelle intenzioni del governo austriaco, non toccherà le auto elettriche, libere di correre fino ai 130 km/h.

Gli altri incentivi

Quello dell’innalzamento dei limiti di velocità nelle strade IG-L è solo uno degli incentivi in programma per promuovere l’acquisto di auto elettriche. Oltre ai bonus fiscali per acquisto e detrazioni infatti in Austria hanno intenzione di aprire le corsie preferenziali ai mezzi a emissioni zero, oltre che garantire il parcheggio gratuito in posti a pagamento.

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