C’è il via libera alle prove senza tecnici a bordo

In California, è Waymo (di proprietà di Google) la prima azienda che potrà testare le auto a guida autonoma senza conducente di riserva. Come già accade in Arizona. L’ok è arrivato Department of Motor Vehicles della California, dove la società di Alphabet (holding cui fanno capo Google e altre controllate) farà le prove su strada. Nessun uomo, quindi, sarà pronto a intervenire in caso di errore della vettura robot: una bella differenza rispetto a tutti gli altri test di guida autonoma di qualsiasi azienda portati avanti sinora.

Altro passo avanti

È una tappa fondamentale verso la macchina senza conducente di livello 5, ossia il veicolo che fa tutto da sé. La guida autonoma vera. Tecnologia molto più avanzata rispetto a quella delle vetture in vendita oggi: un livello 2, la guida semi-autonoma, o meglio ancora sistemi di assistenza al guidatore che deve sempre e comunque restare attento e intervenire se necessario.

Quali regole

Ovviamente, per tutelare la sicurezza stradale, il Department of Motor Vehicles ha dettato numerose regole. Waymo è autorizzata a utilizzare fino a 36 veicoli a guida autonoma senza umani di riserva: protagoniste saranno le Chrysler Pacifica.

Nello sviluppo dei sistemi driverless, i tecnici potranno sviluppare sistemi di controllo remoto: a distanza, non nell’abitacolo. In caso di problemi, sarà un computer connesso a Internet a seguire un protocollo di sicurezza sotto la supervisione di uomini. Nella contea di Santa Clara, nella celebre Silicon Valley, Waymo dovrà monitorare costantemente lo stato dei veicoli.

Waymo Jaguar I-Pace a guida autonoma
Chrysler Pacifica Waymo

Assicurazione: minimo 5 milioni

Dentro, volendo, ci potranno essere passeggeri. Sia questi sia altre persone (pedoni, ciclisti, motociclisti, automobilisti), se danneggiati dall’auto a guida autonoma di Waymo, saranno risarciti da una polizza assicurativa. Con quale massimale? Come minimo 5 milioni di dollari.

Questione delicata, quella della Rc auto delle vetture driverless. Oggi, la responsabilità del proprietario del veicolo può essere configurata in vario modo: in Italia, un veicolo a motore è nel possesso e nella disponibilità del suo proprietario, che ne risponde pienamente. E ha una copertura Rca per i danni agli altri.

Domani, con la guida autonoma di Livello 5, ci sarà un aggravio del grado di responsabilità della Casa automobilistica in caso si verifichi un sinistro.

Tutti informati

Waymo sarà tenuta a informare gli abitanti delle zone nelle quali saranno condotti i test. Le autorità permetteranno ai prototipi di raggiungere una velocità massima di 105 km/h, che potranno viaggiare 24 ore su 24 e ovunque: città, autostrade e strade extraurbane.

I primi passeggeri? Si inizia coi dipendenti di Google. Però poi in futuro le auto a guida autonoma di Waymo potranno ospitare anche altri passeggeri.

Fotogallery: Chrysler Pacifica Waymo