Un prototipo permette di usare l’assistente virtuale su tutti i tipi di auto

Ieri abbiamo parlato di Alexa, l’assistente vocale di Amazon, appena sbarcata in Italia con casse audio intelligenti che permettono di conversare con lei e a bordo di alcuni modelli Seat, che offrono la possibilità di viaggiare in sua compagnia. E poi? Quali sono i piani del colosso di Jeff Bezos per conquistare il mondo dell'auto? Semplice: Amazon Echo Auto, un piccolo accessorio, disponibile per ora unicamente negli USA e per pochi eletti. Ma il suo arrivo in versione definitiva sembra praticamente certo.

Amazon Echo Auto, cos’è

Si tratta non di una cassa intelligente come gli altri apparati “Echo”, bensì di uno scatolotto rettangolare che permette di utilizzare Alexa anche nelle auto più datate o che semplicemente non supportano l’assistente vocale di Amazon.

Echo Auto integra al suo interno ben 8 microfoni, così da catturare al meglio i comandi vocali provenienti da ogni occupante dell’auto e ha bisogno di uno smartphone – sul quale deve essere installata l’app Alexa – (disponibile sia per Android sia per iPhone) per funzionare. Echo Auto infatti sfrutta la connessione dati dello smartphone, al quale si connette tramite bluetooth, per funzionare.

Per collegarlo all’auto ci sono invece diverse scelte: o bluetooth o jack da 3,5 mm. Così la voce di Alexa uscirà direttamente dalle casse dell’impianto audio.

Amazon Echo Auto

Lo smartphone a portata di voce

“Alexa, portami in via…” Un semplice comando vocale, come avviene con Google Assistant e Siri, e l’assistente vocale firmato Amazon esaudirà (quasi) tutti i nostri desideri. Basta avere l’app giusta (e compatibile) sul proprio smartphone.

Echo Auto, o meglio la app Alexa, è in grado di interagire con alcune app di uso quotidiano, come quelle per la musica (Spotify), i libri (Audible) e naturalmente la navigazione (Apple Mappe, Google Maps e Waze). Le informazioni verranno tutte mostrate sul display del nostro smartphone.

Inoltre, se si dive in una casa domotica, si potranno ad esempio accendere le luci di casa prima del nostro arrivo o accendere l’impianto del climatizzatore, tutto semplicemente chiedendo ad Alexa, oppure impostando le cosiddette routine basate sulla geolocalizzazione.

Significa che si può insegnare ad Alexa a compiere determinate azioni in base alla nostra posizione, come ad esempio aprire la serranda del box quando siamo vicini a casa.

Amazon Echo Auto

Ancora in beta

Tutto molto bello, ma c’è un “però”. Attualmente infatti Amazon Echo Auto è disponibile unicamente negli Stati Uniti e non è per tutti. Il sistema è ancora in fase di test e per portarselo a casa bisogna richiedere un invito ad Amazon. Se si è fortunati si verrà estratti e, per 24,99 dollari, ci si porterà a casa Echo Auto.

Secondo le stime i primi esemplari verranno consegnati entro la fine dell’anno e si darà il via a una sperimentazione effettuata dagli utenti, che manderanno i propri commenti per migliorare il sistema. Una volta pronto Echo Auto sarà disponibile per tutti (probabilmente anche in Italia) ad un prezzo, per il mercato statunitense, di 49,99 dollari.