La Dritta di Andrea di questa settimana ha un sapore malinconico. Di ritorno dalla Fiera di Padova, una riflessione sul mercato delle storiche.

Questa settimana la Dritta di Andrea ha un sapore più riflessivo, malinconico, degno del suo grande amore per quelle che sono le auto storiche. Una Dritta di ritorno, nel vero senso della parola, dalla Fiera di Padova "auto e moto d'epoca". Un evento dai numeri importanti, che ha evidentemente portato grande soddisfazione anche da parte di dealer internazionali e commercianti.

Mercato in crescita

Già, perchè il mercato delle "preziose" da oltre i 200.000 euro offrono una cartina di tornasole di un mercato vivo, florido, ed anche quello di fascia media, con prezzi compresi tra i 20.000 ed i 100.000 euro. E che dire del trend positivo dello cosidette Youngtimer? Insomma: tutto rose e fiori. In effetti no, anche perchè c'è tutta quella fascia di auto che, per amore e passione, una persona ha il vivo desiderio di comprare, i cui prezzi sono entrati in una spirale verso le stelle, in un vortice sempre più "caro", tanto da stravolgere quello che è il sogno di una persona.

Matrimonio combinato?

Al Salone di Padova, da anni riferimento europeo per questo mercato, anno dopo anno, l'evidenza dei fatti ha mostrato come i prezzi siano saliti alle stelle. E non parliamo di auto da tempo irraggiungibili, ma di vetture che fino a pochi anni fa sarebbero costate migliaia di euro in meno. Alcuni esempi? Alfa 75 con motori innocui tra i 15 ed i 18000 euro, Porsche 924 con il motore aspirato Volkswagen che due anni fa si trovava a 3.000 euro ora a 18.000 euro e via dicendo.

Ed allora cosa fare di fronte a prezzi così irrazionali? Innamorarsi del prezzo dell'auto, cominciare dal lato economico. Ma un amore del genere, quanto può durare? Noi, vi lasciamo alla riflessione di Andrea.