Robyn Denholm nuovo presidente della Casa statunitense, mentre Musk rimane ad

Da Telstra a Tesla il passo è breve. Questa almeno è la speranza di Elon Musk, fondatore della Casa automobilistica 100% elettrica, che per succedergli nel ruolo di presidente della sua azienda ha assunto il responsabile finanziario della Telstra, la 55enne australiana Robyn Denholm, laureata in economia all'università di Sydney prima di iniziare una lunga carriera nel ramo delle comunicazioni, quello di cui fa parte la Telstra. Magari porterà un valore aggiunto per quanto riguarda la connettività 5G, necessaria per la guida autonoma di Livello 5. Denholm non è comunque “estranea” alla Tesla, perché dal 2014 fa parte del consiglio di amministrazione, sebbene secondo il Washington Post il suo nome non fosse fra quelli più accreditati.

Pesa la condanna della SEC

Musk ha dovuto cedere la carica di presidente dopo essere stato denunciato per truffa dalla SEC, la società che vigila sulla borsa negli Stati Uniti. Il manager infatti (che rimane amministratore delegato) aveva annunciato su Twitter che Tesla avrebbe lasciato la borsa, criticando l'obbligo delle società che ne fanno parte di pubblicare ogni tre mesi i dati di bilancio.

Musk però era però ritornato sui suoi passi, smentendo quanto detto in precedenza. La SEC però non lo ha graziato, rifilandogli una multa da 20 milioni di dollari (più altrettanti ai danni dell'azienda) e obbligandolo a lasciare la carica di presidente.

Momento d'oro

Denholm non assumerà immediatamente l'incarico e al suo arrivo si troverà davanti a una fase positiva per l'azienda, forte di ben 311,5 milioni di guadagno nel terzo trimestre del 2018 e fatto intravedere un significativo miglioramento dei suoi affari.

Non mancheranno comunque sfide, come il lancio della Tesla Model 3 in Europa e l'inizio della produzione della Model Y, crossover compatto naturalmente 100% elettrico.

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