L’assessore regionale all’Ambiente della Regione Lombardia corregge il tiro; non si parla più di obbligo ma sarà a discrezione del cittadino

L’assessore regionale all’Ambiente della Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo, corregge il tiro sulla scatola nera da montare per evitare di rimanere a piedi causa blocchi del traffico: da ottobre 2019, se il progetto lombardo diverrà legge, le auto vecchie (comprese le diesel Euro 3 per cui è stata chiesta una deroga alla circolazione in base al reddito) avranno la black box. Purché i proprietari lo vogliano.

Obiettivo: salvare chi fa pochi km

Chi ha una diesel vecchia e percorre pochi chilometri potrebbe essere esentato dal blocco del traffico se accettasse di montare la scatola nera. Nessun obbligo quindi, ma una facoltà. Alla base di tutto c’è un ragionamento di questo genere, fatto dall’assessore stesso: una diesel Euro 3 che percorre 1.000 km l'anno potrà circolare; una vettura di categoria inquinante superiore (da Euro 4 insù) sarà fermata se percorrerà 50.000 km l'anno. Più inquini, più alte le probabilità che l’auto venga bloccata per migliorare la qualità dell’aria.

Gli ostacoli

Un’auto con scatola nera viene registrata in un database: come superare il problema della privacy? È la stessa identica criticità che obbliga i Comuni a effettuare i controlli su strada, coi Vigili, per multare chi viaggia nonostante il blocco del traffico. Niente controlli automatici con le telecamere in città: la verifica negli archivi di Motorizzazione e Pubblico Registro Automobilistico non può essere indiscriminata. I controlli nelle banche dati sono regolari solo se si mira a capire chi è il proprietario dell’auto che, per esempio, è stata immortalata da un autovelox: al titolare del mezzo verrà inviata la multa. Invece, non si può effettuare direttamente l’accertamento delle violazioni al Codice della Strada, tantomeno se si tratta di un’auto che ha infranto il blocco del traffico.

Non è chiaro poi quali parametri entrerebbero in gioco. Non si sa se verrà stoppato chi con qualsiasi auto ha già raggiunto un certo numero di km, o chi chi viaggia quando lo smog schizza alle stelle. Di qualsiasi elemento da tenere in considerazione, ogni singolo automobilista va allertato tramite e-mail e Sms.

Cautela anche a considerare la scatola nera un oracolo infallibile: potrebbero esserci problemi legati alle frodi (manomissioni volontarie) e ai malfunzionamenti (localizzazione corretta, perfetta individuazione della percorrenza). Materia così complesse e delicate, quelle della privacy e dei rilevamenti satellitari, che i decreti di attuazione della legge concorrenza sulla Rc auto con scatola nera non sono ancora stati emanati.