Il famoso ultimo miglio su 2 (piccole) ruote, rigorosamente a emissioni zero

Se avete familiarità col mondo della nautica conoscerete il termine “tender”, col quale si indica la “piccola imbarcazione ausiliaria, per lo più un gommone, per lo sbarco dell'equipaggio”. Mezzi che nelle città intelligenti del futuro troverà sempre più spazio come sistemi per il cosiddetto “ultimo miglio”, ovvero brevi spostamenti come il casa – lavoro. Naturalmente non avranno forme da barca ma, come l’eXS sviluppato da Seat assieme a Segway, saranno piccoli monopattini elettrici da sistemare nel bagagliaio dell’auto e tirar fuori all’occorrenza.

Piccolo e veloce

Presentato in occasione dello Smart City Expo di Barcellona il monopattino firmato Seat ha forme molto classiche e nel manubrio nasconde il segreto: un pacco batterie agli ioni di litio che garantiscono circa 25 km di autonomia. Più che sufficienti per i piccoli spostamenti urbani, da effettuare a una velocità massima di 25 km/h. Se poi 25 km non dovessero bastare c’è la possibilità di connettere una batteria ausiliaria, per arrivare così a 45 km.

Seat eXS

Un mezzo intelligente, dotato di luci led e piccolo monitor LCD, che rientra alla perfezione nel programma di mobilità del futuro di Seat, impegnata a ripensare gli spostamenti, in città e non. Miglioramenti che passano (anche) attraverso la riduzione del traffico e delle emissioni.

Pensate allo scenario ideale: si arriva in un parcheggio di interscambio ai confini della città. Lì si parcheggia l’auto, si tira fuori il monopattino e si sale su un mezzo pubblico, su un car sharing o ride sharing, si scende alla fermata, si apre il monopattino e si arriva sotto l’ufficio. Ecco il tender terrestre perfetto.

Alla ricerca del futuro perfetto

Il Seat eXS non è solo un simpatico prototipo, ma un monopattino elettrico pronto all’uso, in vendita in Spagna e altri paesi europei (in Italia arriverà nel corso del 2019) a partire dal prossimo dicembre a un prezzo di 599 euro. I dipendenti Seat potranno poi beneficiare di uno speciale sconto, disponibile unicamente in concomitanza col Black Friday 2018.

Un sistema semplice che un domani potrebbe diventare ancora più smart, magari grazie alla connettività 5G, così da scambiare informazioni con gli altri mezzi presenti in strada e con le infrastrutture. Potrebbe poi dare vita a flotte di KickScooter sharing, un’idea cui Seat ha già pensato e che svilupperà in futuro tramite XMOBA, la divisione dedicata al futuro della mobilità urbana.

Seat eXS

Auto addio?

Le città del futuro, le cosiddette smart cities, rinunceranno sempre più alle auto? Domanda aperta, alla quale diversi costruttori stanno provando a dare una risposta. Di certo, e ce lo diciamo da tempo, la mobilità verrà ripensata, le auto di proprietà scompariranno sempre più in favore di mezzi in condivisione.

Mezzi a 2 ruote come l’eXS potrebbero pian piano prendere il posto di auto e scooter, inserendosi nel tessuto cittadino e non rimanendo gadget tecnologici destinati a pochi geek. Sistemi di spostamento che richiederanno nuove leggi: in Italia ad esempio gli scooter elettrici non possono superare i 6 km/h. Se, come il Seat eXS e tanti altri, superano tale velocità possono circolare unicamente su strade private e parchi.

Il futuro, anche se ha le semplici forme di un monopattino, richiede dunque che le amministrazioni facciano la loro parte, aggiornandosi in funzione delle trasformazioni che il mondo della mobilità sta subendo. E voi? Siete pronti a lasciare a casa l’auto e affrontare la città sul monopattino?

Fotogallery: Seat eXS, il monopattino elettrico