Fanno parte del piano che prevede di installare 14.000 stazioni di ricarica entro il 2022

Non è una novità che Enel X sia impegnata nella realizzazione di una grande rete di ricarica per auto elettriche: entro il 2022, infatti, l'azienda italiana prevede di installare lungo lo Stivale 14.000 punti di ricarica. Prosegue, quindi, l'individuazione dei luoghi "giusti". Ultimo dei quali il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, un'area di circa 36.000 ettari che si estende dal Mar Tirreno alla Basilicata.

Accordo ecosostenibile

L'ente parco ha infatti siglato un accordo con Enel X per creare una rete di colonnine "capillare" - si legge nel comunicato - negli oltre 90 comuni dell'Area. Ma non solo, perché il progetto prevede anche lo sviluppo congiunto di una piccola rete di trasporto pubblico a zero emissioni, attraverso un "servizio pilota di navette elettriche".

Installazione semplificata

Enel X si occuperà dell’installazione, l’attivazione e la manutenzione ordinaria e straordinaria delle colonnine per i veicoli elettrici. L’Ente Parco, dal canto suo, si farà promotore dell’iniziativa presso i singoli Comuni, favorendo la collaborazione tra l’azienda e le Amministrazioni locali per l’ottenimento delle autorizzazioni necessarie all’installazione. Il processo, quindi, dovrebbe procedere in modo abbastanza spedito.

Isola felice

Un modo intelligente per fornire mobilità a zero emissioni a chi vive sul territorio, certo, ma anche chi arriva da visitatore in un'area che è stata pur sempre dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. E che, tra qualche anno, potrebbe diventare un'isola (elettrica) felice.

Fotogallery: Enel X Intelligent charging solutions