Qualcuna già vista come e-tron ed EQC, altre annunciate come la Mini, molte sussurrate. Ecco la prossima infornata di modelli a batteria per tutti i gusti

Sarà anche la soluzione del futuro ma per ora le auto elettriche continuano ad arrivare con il contagocce. Ad oggi in listino ce ne sono una ventina scarsa e più o meno altrettante ne arriveranno nel prossimo biennio, contando anche quelle già presentate ma effettivamente in vendita solo con l’anno nuovo. Chi cerca di individuare una tendenza anche stavolta farà fatica: se infatti, molti costruttori hanno individuato nell’elettrico la soluzione per le vetture piccole ad utilizzo prevalentemente urbano, la panoramica dei modelli in arrivo mostra in realtà un’offerta eterogenea distribuita un po’ in tutti i segmenti e ricca di proposte premium.

Audi e-tron

Audi e-tron

La e-tron, la prima elettrica dei Quattro Anelli, è già stata presentata e si può ordinare ad un prezzo base di circa 80.000 euro ma è soltanto all'inizio del 2019 che inizieremo a vederla su strada: ha due motori per un totale di 408 cavalli e una batteria da 95 kWh che consente 400 km di autonomia secondo il nuovo ciclo WLTP. Inoltre è la prima elettrica in commercio a poter utilizzare colonnine ad alta potenza da 150 kW.

Kia e-Niro

Kia e-Niro

La Kia e-Niro arriverà nelle concessionarie nel corso della primavera 2019 con la classica garanzia del costruttore di 7 anni o di 150 mila chilometri (estesa anche al pacco batteria e al motore elettrico). La batteria più piccola da 39,2 kWh (mild range) genera una potenza di circa 136 CV, con un’autonomia dichiarata di 312 km. La più grande da 64 kWh (high range) - la stessa della Hyundai Kona Electric - consentirebbe invece di percorrere 485 km con una ricarica

Mercedes EQC

Mercedes EQC

Della EQC sappiamo tutto tranne il prezzo (che dovrebbe aggirarsi sui 100mila euro): analogamente alla rivale Audi e-tron, il primo SUV full electric di Mercedes avrà due motori, uno per asse, 408 CV complessivi e una batteria al litio, in questo caso da 80 kWh che assicurerebbe un’autonomia stimata in 450 km con il vecchio ciclo NEDC. L'arrivo sul mercato è previsto per giugno 2019.

eMini

Mini Electric

Nome provvisorio (potrebbe chiamarsi iMini o in un altro modo ancora) per la variante “green” della compatta anglo-tedesca di cui ancora non sono note caratteristiche prestazionali e performance della batteria anche se una concept molto suggestiva e accattivante è stata presentata lo scorso anno a Francoforte. Si sa che Mini ci lavora da tempo, per l’esattezza dal 2008 quando ha allestito una piccola flotta di vetture sperimentali (Mini E) per raccogliere esperienze e suggerimenti, mentre l'arrivo è atteso per fine 2019.

Peugeot 208 Electric

L’anno prossimo vedrà il debutto della nuova 208 (noi l'abbiamo immaginata così), sviluppata sulla piattaforma CMP (portata al debutto dalla DS 3 Crossback e predisposta per vari livelli di elettrificazione), che avrà almeno una variante EV anche se potrebbe effettivamente arrivare un po’ più avanti. Si parla di un motore da 85 kW e 350 km di autonomia. Sulla stessa base un anno più tardi arriverà la nuova Opel Corsa, anch’essa con una variante a batteria.

Polestar 2

Dopo la coupé ibrida che ha inaugurato il brand Polestar, emanazione di Volvo per le vetture elettrificate ad alte prestazioni, il secondo modello sarà una berlina media 100% elettrica che punta a fare concorrenza alla Tesla Model 3 a partire dalla fine del 2019.

Porsche Taycan

Porsche Taycan

Evoluzione della Mission E, la Taycan è una berlina sportiva elettrica ad alte prestazioni con due motori, 600 CV e autonomia di 500 km attesa non prima della primavera 2019. Porterà anche al debutto la predisposizione per un nuovo sistema di ricarica veloce da 350 kWh con cui sarà possibile immagazzinare energia per 100 km in soli 4’. Sua stretta parente, basata sulla stessa piattaforma, sarà l'Audi e-tron GT del 2020.

Renault Zoe

Renault Zoe

La Renault Zoe, che dal 2013 ha già subito varie evoluzioni soprattutto nelle performance della batteria (attualmente siamo a 41 kWh), attende la seconda generazione: arriverà all'inizio dell’anno prossimo e a quanto pare si svilupperà su una nuova piattaforma che le consentirà di offrire anche dispositivi di assistenza alla guida e un’autonomia superiore ai 250/270 km promessi dall’attuale oltre che performance di ricarica maggiori.

Tesla Model 3

Tesla Model 3

Ci sono diversi nuovi modelli nella tabella di marcia dell’azienda californiana che sta preparando la nuova Roadster con prestazioni da record, e il SUV compatto Model Y ma la prima ad arrivare dovrebbe finalmente essere la Model 3 a inizio 2019, una berlina di 4,7 metri chiamata a proiettare Tesla in una fascia di prezzo un po’ più accessibile rispetto alle impegnative S e X, con un prezzo intorno ai 50 mila euro, 260 CV e batterie da 50 o 75 kWh.

Volkswagen I.D.

Volkswagen I.D., la gamma elettrica

Il vero boom elettrico per Volkswagen avrà luogo nel prossimo decennio con l’arrivo di nuove soluzioni tecnologiche come le batterie allo stato solido sviluppate da QuantumScape: tuttavia, la famiglia elettrica anticipata dalle concept I.D. e sviluppata sulla piattaforma elettrificata MEB esordirà già alla fine del prossimo anno con ben due modelli di cui uno non destinato all’Europa. L’altro sarà invece una vettura a metà tra utilitaria e compatta che nelle intenzioni della Casa dovrebbe diventare “la Golf delle elettriche” per successo e diffusione.

Fotogallery: Auto elettriche, ecco tutte quelle in arrivo nel 2019