L’installazione “This is not a car” porta a fare una riflessione sul concetto di mobilità del futuro

Quale occasione migliore di un salone internazionale per far conoscere al grande pubblico tutte le ultime novità della gamma. Non la pensa così Volvo, che ha deciso di non portare alcun modello al Salone Internazionale di Los Angeles in scena tra pochi giorni. Al centro dello stand non è esposta quindi nessuna auto ma una scultura con la scritta “This Is Not a Car”.

This is not a car

Marten Levenstam, responsabile della strategia di Volvo Cars, ha dichiarato di come la Casa voglia concentrarsi non tanto sulla presentazione al pubblico di un modello in sé ma sull’esperienza che deriverà a seguito dell’acquisto. “Vogliamo iniziare una conversazione sul futuro della mobilità; invece di portare una concept car parliamo del concetto di auto”.

Daremo ai nostri clienti la libertà di muoversi in modo autonomo, sostenibile e sicuro

Allo stand è possibile assistere a una serie di dimostrazioni interattive sui servizi che in futuro interesseranno la mobilità, dalla consegna In-car (ti consente di selezionare il tuo veicolo come luogo di consegna e tenere traccia della consegna in corso) al car sharing, dalla guida autonoma all’abbonamento Care by Volvo (scegli la vettura, canone fisso e, a seconda della scelta, molteplici servizi inclusi. Per arrivare a tale livello però sono necessarie partnership strategiche, con Volvo che collabora già con colossi del calibro di Amazon, Google e Nvidia e con startup come Luminar e Zenuity.

Fotogallery: Volvo, lo stand al Salone di Los Angeles 2018