Al tempo dell'Unione Sovietica, le concept car, in senso convenzionale non venivano realizzate. I costruttori creavano dei prototipi sperimentali, in cui venivano testate nuove tecnologie e le nuove soluzioni per un modello di serie.  Per questo la Lada Rapan, presentata al Salone di Parigi nel 1999, è considerata se non il primo concept Russo sicuramente fra i primi di AvtoVaz.

Lada Rapan

Pensata già elettrica

L'auto, a 4 posti è stata concepita come veicolo per grandi città o, comunque, aree dove l'uso di macchine con motori a combustione interna fosse limitato. Per questo è stata equipaggiata con un motore elettrico. In generale, il design era piuttosto avanzato, basato su una "piattaforma attiva" universale che poteva essere utilizzata come “base” per una serie di modelli.

Racchiusa in un telaio in acciaio, sotto il pavimento della cabina, c'era una batteria ricaricabile a tre elementi al nichel-cadmio da 120 A/h. Il motore elettrico da 34 CV si trovava sopra l'asse anteriore che era anche quello di trazione. Alcuni dei componenti del sistema elettrico erano stati presi in prestito dall'auto compatta sperimentale "Oka", tutto il resto era nuovo.

Il nome da una conchiglia

La carrozzeria, in plastica, era caratterizzata da un gran numero di vetri e da un tetto panoramico, da qui il nome della vettura che deriva da un mollusco marino (il Rapano) la cui conchiglia assomiglia alla carrozzeria del concept. L'auto aveva le porte scorrevoli, il pavimento dell’abitacolo piatto e il volante si alzava e abbassava per agevolare l’ingresso del conducente, così come i sedili che erano girevoli, verso le portiere. 

Il concept pesava circa 1.500 kg, raggiungeva una velocità massima di 90 km/h e percorreva fino a 110 km, era dunque qualcosa di più una show car. Dopo il debutto a Parigi nel 1999 è stata presentata anche al Salone dell'Auto di Mosca, ma alla fine il progetto non ha interessato né potenziali partner né, tantomeno, lo stabilimento stesso. L'unica copia di Lada Rapan è ora conservata nel museo AvtoVAZ a Tolyatti (Togliatti).

Lada Peter Turbo

L'evoluzione in Peter Turbo 

Due anni dopo AvtoVAZ ha presentato, stavolta al Salone dell'Auto di Mosca  lo sviluppo della Lada Rapan sotto di puro studio, senza interni. La Lada Peter turbo, questo il nome, aveva un aspetto futuristico e, la carrozzeria monovolume, eccellenti caratteristiche aerodinamiche tra queste un tetto leggermente concavo che riduceva sensibilmente la resistenza dell'aria.

Per il Salone di Parigi, il prototipo fu raffinato realizzandone gli interni, ma restava comunque non funzionante. In molte soluzioni come ad esempio quelle dei sedili girevoli riprendeva la Lada Rapan. Purtroppo, come la concept del 1998, lo sviluppo non trovò la sua realizzazione in serie e rimase realizzato in un'unica copia esposta sempre nel museo AvtoVaz.

Fotogallery: Lada Rapan e Lada Peter Turbo