In dieci giorni di utilizzo i misuratori di velocità sulla SS28 ad Acquetico (Imperia) hanno rilevato oltre 58.000 eccessi di velocità

Come ha fatto un minuscolo paese in provincia di Imperia a finire sulle pagine online di prestigiosi siti come la BBC e Sky News? Grazie al sindaco Alessandro Alessandri e ad un curioso record, di cui per la verità il primo cittadino avrebbe fatto a meno: in dieci giorni sono state registrate 58.568 infrazioni per eccesso di velocità.

La notizia ha fatto il giro del mondo ed è stata ripresa anche all'estero, a maggior ragione considerando le dimensioni di Acquetico, una frazione del ponente ligure dove abitano poco meno di 150 persone.

C'è chi andava a 135 km/h

La vicenda è stata raccontata per la prima volta dall'Ansa e dal Corriere della Sera, che hanno intervistato Alessandri poco tempo dopo aver ricevuto i dati sulle multe comminate. Il sindaco ha deciso di installare i misuratori di velocità per scoraggiare chi percorre ad alta velocità la Strada Statale 28, che unisce Fossano (Piemonte) ad Imperia e taglia in due Acquetico, preoccupando i molti anziani che vivono in questa frazione. Da quel momento le infrazioni sono fioccate: il rapporto dice una multa ogni tre minuti, con il record di chi alle 16.49 del 22 settembre guidava a 135 km/h.

Sfide a colpi di scontrini

La SS28 è utilizzata da molti automobilisti e motocicilisti in alternativa alla SS20, che collega Cuneo a Ventimiglia ma è ricca di dossi e radar. Sono in tanti però a scambiare la SS28 per un tratto di strada chiuso al traffico, dove sfidarsi curva dopo curva grazie al buono stato in cui si trova l'asfalto. “Ci sono due bar: uno a Imperia l’altro a Nava, su in alto – ha raccontato Alessandri a Il Corriere –; cosa fanno gli improvvisati piloti nei bar? Prendono uno scontrino alla partenza e uno all’arrivo” per vedere chi è stato più veloce.