La casa del Toro festeggia con i suoi clienti più affezionati l’arrivo in Oriente della Aventador SVJ

C’era anche l’ambasciatore italiano in Giappone al tradizionale incontro che Lamborghini organizza a fine anno per i suoi clienti del paese asiatico, in programma quest’anno a Yokohama dopo che le scorse tre edizioni erano state organizzate a Tokyo. La casa del Toro ha mostrato per la prima volta in Giappone (e anche nell’area Asia Pacifico) la nuova Aventador SVJ, presentata in estate al Concorso d’Eleganza di Pebble Beach, ma all’evento erano presenti anche le auto di oltre duecento clienti.

Nuovi programmi in vista

Stefano Domenicali, numero uno di Lamborghini, ha fatto il punto nel corso dell’evento sulle novità attese per il reparto delle personalizzazioni Ad Personam e soprattutto per la Squadra Corse, che nei prossimi tempi si farà carico di progetti in cui finora non si era mai cimentata.

La divisione impegnata a mettere a punto le Lamborghini da gara curerà dal 2020 un campionato per la Urus e lancerà vetture stradali, in possesso però di una spiccata anima “corsaiola”. Il primo di questi modelli si chiama SC18 Alston ed è basato proprio sulla Aventador SVJ.

Nel 2017 ci furono i fuochi d’artificio

Il Lamborghini Day 2018 non è stato ricco come l’appuntamento dell’anno scorso, quando la casa del Toro celebrò i 50 anni di presenza nel paese del Sol Levante. In quell’occasione fu mostrata la serie speciale in cinque esemplari Aventador S Roadster 50th Anniversary Japan, ispirata ai cinque elementi naturali della cultura giapponese: acqua, terra, fuoco, vento e cielo.

Ogni esemplare ha richiesto una lunga messa a punto, tanto è vero che il colore delle cuciture sui sedili (analogo alla carrozzeria) ha richiesto 100 ore di manodopera.

Fotogallery: Lamborghini Day Japan 2018