Tante le novità presenti e future per il navigatore satellitare "social"

Con circa 110.000 milioni di utenti attivi al mese Waze è uno dei navigatori satellitari più utilizzati al mondo. Merito del suo tipico lato “social”, con segnalazioni riguardanti traffico, maltempo, incidenti e altri “intoppi” generati direttamente dagli utenti. Una app per Android e iPhone che (“finalmente”, diranno gli utenti Apple) sbarca anche su Apple CarPlay. Basterà aggiornare il proprio “melafonino” con iOs 12 e vedere Waze proiettato sul monitor del sistema di infotainment. Una novità accompagnata dalla funzione Audio Player, che permette di gestire applicazioni per l’ascolto di musica (come Spotify e Deezer) direttamente dall’interfaccia di navigazione.

Navigazione in salsa vintage

La personalizzazione è un elemento sempre più presente in qualsiasi aspetto delle nostre vite. Così anche Waze fa la sua piccola parte offrendo la possibilità di cambiare l’icona che mostra la nostra posizione sulla mappa, scegliendo ‘inconfondibile silhouette del Volkswagen Maggiolino del 1938, la versione originale che ha dato via a una lunga epopea automobilistica.

Successivamente, a inizio 2019, arriveranno altri 2 speciali puntatori, sempre nati grazie alla collaborazione con Volkswagen: prima il mitico Bulli T1, il pulmino tanto caro alla generazione hyppy, seguito dalla prima generazione della Golf GTI prima serie.

Al servizio delle città

Oltre a fornire preziose indicazioni agli automobilisti Waze da ormai qualche tempo si è trasformato in un aggregatore di informazioni sul traffico, da condividere poi – in maniera completamente gratuita – con diverse amministrazioni.

Waze si prepara così a diventare una “transportation company”, per migliorare la viabilità cittadina. Un piano che al suo interno comprende già collaborazioni con L’AREU (Azienda Regionale Emergenza Urgenza) Lombardia e l’Agenzia per la Mobilità di Roma.

In questa azione rientra anche la partnership con la città di Barcellona e Seat. Nella città catalana Waze è in grado di offrire percorsi ottimizzati per evitare grossi flussi di traffico, basando il calcolo del tragitto in base agli eventi (come partite di calcio o fiere) previsti in città.

Fotogallery: Google Maps vs Waze