La casa di Maranello ha realizzato questa one off per John Collins, titolare del noto concessionario Talacrest

SP3JC non rientra sicuramente fra i nomi più evocativi scelti per una Ferrari, ma al di là di questo dettaglio la nuova “special” del Cavallino ha tutto per entusiasmare: un motore che toglie il fiato, un look senza eguali e una meccanica di prim'ordine. Questo gioiello è stato messo a punto dal Centro Stile di Maranello e come tutte le SP lanciate negli anni scorsi finirà nel garage di un fortunato collezionista, che ha ottenuto dal Cavallino il privilegio di commissionare una vettura unica realizzata secondo le sue indicazioni (SP non per altro significa “progetto speciale”.

La Ferrari nel sangue

Il fortunato in questione è John Collins, titolare del concessionario Talacrest di Bracknell, nel Regno Unito, conosciuto per aver venduto oltre 1700 auto del Cavallino negli ultimi trentadue anni. La Ferrari SP3JC è basata sulla F12tdf e come questa ha il possente motore V12 aspirato da 6.3 litri, ma gli uomini del Centro Stile hanno rivisitato la carrozzeria ed eliminato il tetto: ora ci sono due “gobbe” con funzione aerodinamica dietro i sedili e montanti del parabrezza più spessi. La SP3JC ha inoltre una mascherina più arrotondata, nuove aperture sui fascioni e luci posteriori circolari, oltre ad una livrea formata dai colori azzurro Met, giallo Modena e bianco Italia.

Un V12 da collezione

Come da abitudine la casa di Maranello non ha fornito molte informazioni su questo progetto speciale, ma è probabile che la meccanica della SP3JC sia la stessa della F12tdf, la serie limitata di 799 esemplari che faceva del motore V12 il suo pezzo forte: il 6.3 infatti eroga 780 CV a 8500 giri e assicura all'auto prestazioni di livello assoluto, a partire dall'accelerazione 0-100 km/h in 2,9 secondi e 0-200 km/h in 7,9 secondi. Il prezzo delle Ferrari SP è in genere superiore al milione di euro.

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