Questa la stima degli esperti sulle dimensioni del volume d’affari nei prossimi dieci anni. Se ne parlerà al convegno FIMS di Rovereto il 5 dicembre

Non sarà la Silicon Valley - né mai lo sarà - ma anche l’Italia batte un colpo sul fronte dell’auto del futuro. Anzi, più d’uno: solo poche settimane fa siamo stati a Modena, nel cuore della Motor Valley, dove abbiamo assistito a MASA, acronimo di b. e dove abbiamo avuto l'opportunità di guidare una Maserati Quattroporte a guida autonoma. Settimana prossima, martedì 5 dicembre, a Rovereto (TN), si terrà invece FIMS, il Forum Innovazione Mobilità Sostenibile. Ecco di cosa si tratta, detto che la partecipazione è gratuita e che è consigliata la registrazione sul sito.

La trasformazione del mondo dell’auto

Nei prossimi, pochi anni, l’auto andrà incontro a una quantità e a un livello di innovazione che probabilmente sarà più grande di quello conosciuto nei suoi oltre 100 anni di storia; non solo dal punto di vista tecnico ma anche da quello della concezione stessa dell’auto da parte dei singoli. Se ne parlerà appunto a FIMS, dove, tra gli ospiti, ci saranno CISCO, FCA, Car2Go, Local Motors.

Industria 4.0

Per l’automotive si può dunque parlare di Industria 4.0, dove l’evoluzione tecnologica sarà spinta ai massimi livelli attraverso robot collaborativi, smart-road, manutenzione predittiva, interazione uomo-macchina, sensoristica avanzata. Un processo molto complesso e che presenta diverse criticità, che a FIMS verranno affrontate e spiegate nel dettaglio. Quello che si prospetta non è infatti “solo” un cambio di paradigma tecnologico ma anche di mercato e di fruizione della mobilità stessa: da auto di proprietà ad auto condivisa, grazie al car sharing, alle flotte dinamiche, ai servizi di car-pooling per  le persone e per le merci.

Da produttori di auto a fornitori di servizi

Cambieranno anche le fonti di profitto per le Case automobilistiche: si sposteranno dalla vendita di prodotti ai servizi MaaS, Mobility as a Service; qualche azienda ha già annunciato che non sarà più una Casa automobilistica, trasformandosi in fornitore di servizi di mobilità. Del resto, è lì che si sposterà la ricchezza: secondo le proiezioni di alcuni analisti, entro il 2022 saliranno vertiginosamente i fatturati delle aziende che forniscono i servizi di connettività, passando dai 35,5 miliardi di dollari del 2015 a 115,9 miliardi di dollari.

Del resto, è lì che si sposterà la ricchezza: secondo le proiezioni di alcuni analisti, entro il 2022 saliranno vertiginosamente i fatturati delle aziende che forniscono i servizi di connettività.

FIMS 2018, il dettaglio del programma

FIMS 2018 partirà dalla presentazione di come sarà l’auto del futuro, per poi spostare il focus sulla gestione intelligente delle flotte aziendali come alternativa di mobilità eco-sostenibile, sull’auto a guida autonoma. Nel pomeriggio sarà possibile visitare il laboratorio di prototipazione meccatronica ProM Facility, un’infrastruttura tecnologica di ultima generazione, dove la stampa 3D personalizza l’automotive.

Fotogallery: Forum Innovazione e Mobilità Sostenibile 2018