326 CV e 640 Nm di coppia per un’auto che, per ora, è destinata a un uso dimostrativo

Ce ne sono solo 6, a uso puramente dimostrativo: la Nissan Leaf Nismo RC giunge alla seconda generazione e il suo scopo è quello di avvicinare gli appassionati di motorsport ai veicoli a batteria, ma anche quello di far vedere quale può essere, oltre a quello ecologico, il loro sviluppo dal punto di vista emozionale. Insomma: non ci sarà un impegno agonistico per la Leaf Nismo RC, nemmeno in un campionato monomarca, ma per il futuro nulla è da escludere. Intanto dal vivo la si può vedere a Torino a Parco Valentino 2019.

Fotogallery: Nissan Leaf Nismo RC a Parco Valentino 2019

Una macchina da competizione autentica

Nismo, per i pochi che non lo sapessero, è il “braccio armato” di Nissan, quello che si occupa di elaborare i modelli stradali della gamma ma anche di approntare le macchine da corsa. E la Leaf Nismo RC, da corsa, lo è davvero: nella ricerca della riduzione del peso (1.220 kg) e nella distribuzione dello stesso nel punto più basso e accentrato possibile: sotto il pavimento, tra gli assi.

La trazione è integrale, frutto del posizionamento dei due motori - da 120 kW ciascuno, per 640 Nm complessivi di coppia - in mezzo alle ruote, sia davanti sia dietro, e gestiti ovviamente dall’elettronica.

Gestione ruota per ruota

Come già nel caso di altre sportive elettriche, anche la Leaf Nismo RC invia una quantità precisa di coppia a ogni singola ruota sulla base del coefficiente di aderenza disponibile, massimizzando la velocità di inserimento, percorrenza e uscita.

Nissan LEAF NISMO RC

Lunga 4,55 metri, alta appena 1,21, ha le ruote anteriori e posteriori a 2,75 metri di distanza, mentre la grande ala posteriore è regolabile in base alla pista. Quanto alle prestazioni, lo 0-100 km/h viene coperto in 3,4 secondi.

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