L'Esecutivo promuove i mezzi elettrici di micromobilità, con una norma che ne regolamenterà l'uso nelle città

Il Governo apre alla micromobilità. Cioè, a tutti quei mezzi elettrici che fino ad ora non erano classificati (o quasi) dal Codice della Strada e - formalmente - potevano essere utilizzati solo in aree private. Si tratta di monopattini elettrici, Segway e hoverboard. Che, tra poco, si vedranno riconoscere lo status di veicoli in grado di circolare su strada aperta al traffico.

Verso la mobilità green

La notizia arriva direttamente dal sottosegretario ai Trasporti Michele Dell'Orco, che ha affermato di aver inserito un'apposita norma nella Legge di Bilancio. " I sindaci potranno far circolare sulle strade delle proprie città mezzi ad impatto zero come monopattini elettrici, segway e hoverboard. Un'ottima alternativa di trasporto sostenibile in ambito urbano da utilizzare per gli spostamenti quotidiani". Un "piccolo passo in avanti", ha chiosato Dell'Orco, per raggiungere una "mobilità veramente green".  

La situazione attuale

Oggi la situazione che riguarda monopattini elettrici, segway e hoverboard è piuttosto complicata. Se non superano i 6 km/h e la potenza del motore non oltrepassa 1 kW, sono considerati "macchine per uso di bambini". Volendo utilizzarli su strada avrebbero bisogno di omologazione, casco, targa e polizza di assicurazione, proprio come accade per i cinquantini. Complicazioni destinate presto a finire nel dimenticatoio, secondo quanto annunciato.

 

Fotogallery: Seat eXS, il monopattino elettrico