L'impegno del vicepremier a margine dell'incontro al Ministero dello Sviluppo Economico sull'emendamento che avrebbe dovuto introdurre un ecotassa sul CO2

Si è concluso questa sera il tavolo tecnico sull'auto convocato a Roma dal Ministro Luigi Di Maio a seguito delle polemiche sull'Ecotassa approvata la scorsa settimana alla Camera e, come previsto, il Governo ha aperto ufficialmente la porta ad una revisione del "malus" che avrebbe dovuto colpire dal 1° gennaio 2019 tutte le auto nuove che emettono più di 110 grammi di CO2.

Niente nuove tasse

L'incontro si è svolto al MISE e ha coinvolto tutte le associazioni interessate dal provvedimento (consumatori e industria) che sono state rassicurate da Di Maio con le stesse parole anticipate nelle ultime ore alla stata:

Non ci saranno nuove tasse, miglioreremo la norma al Senato. L'obiettivo è sempre quello di incentivare le auto non inquinanti e non tassare le auto delle famiglie italiane Nelle prossime 24 ore ci arriveranno le richieste tecniche dalle associazioni e dai produttori. Miglioreremo la norma per evitare shock al comparto auto e per evitare di gravare sulle famiglie

Le intenzioni dell'esecutivo sembrano chiare: favorire l'acquisto di ibride ed elettriche, ripensando però il sistema del malus, rendendolo meno "impattante" sulle tasche degli automobilisti. Ancora non è dato sapere, invece, dove il Governo troverà le risorse necessarie all'operazione rispondendo all'obiezione degli stessi tecnici della commissione in Senato. Non resta che attendere per saperne di più ed è una questione di pochi giorni perchè su tutto incombe l'approvazione al Senato della Legge di Bilancio. C'è tempo fino al 15 dicembre.