L'azienda tedesca sta lavorando a un cuscino laterale che si apre prima dell'impatto e ad uno laterale

Un sacco gonfiabile, una piccola carica esplosiva e sensori che misurano la decelerazione dell'auto. Oltre a questi non servono molti altri componenti per far funzionare correttamente un airbag. La ricerca però non si ferma e così anche il cuscino d'aria torna ad essere oggetto di studio, nella speranza che i nuovi airbag possano far diminuire le vittime per colpa di incidenti stradali.

Una prima anticipazione degli airbag che vedremo in futuro arriva dalla tedesca ZF che ha presentato nel corso di una rassegna in Germania le soluzioni più vicine ad entrare in vendita, a partire dal sistema che si attiva prima di un incidente.

Prima e non dopo

Come è noto infatti gli airbag si gonfiano pochi istanti dopo uno scontro, grazie ad una centralina in grado di capire quando si è verificato un incidente; ma nei programmi della ZF c'è lo sviluppo di un airbag laterale che si attiva prima dell'impatto. La casa tedesca non ha spiegato per il momento come funziona la tecnologia, ma secondo i primi studi questo airbag sarebbe in grado di ridurre la gravità delle lesioni fino al 40%.

Il costruttore tedesco sta lavorando inoltre a cuscini gonfiabili chiamati dual contour, che si adattano al corpo del passeggero anche se questo siede più allungato o sdraiato. Cuscini di questo tipo sono pensati per le auto guidate dall'elettronica, dove chi siede a bordo potrà anche mettersi comodo per leggere o dormire.

Un cuscino fra i due passeggeri

Fra le tecnologie allo sviluppo da parte della ZF ci sono anche un airbag per volanti dalla forma più elaborata (senza un vano al centro dove posizionarli), un airbag per ginocchia più leggero del 30% e un inedito cuscino fra i sedili anteriori, il far-side airbag, che si apre per evitare chi i passeggeri sbattano fra loro dopo un forte incidente o per “trattenere” il guidatore se l'auto è stata colpita di lato da un'altra.

Questo in vista dei crash test stabiliti per il 2020, quando le conseguenze di un 'impatto contro un ostacolo fuori asse rispetto al frontale dell'auto verranno considerate non solo per il guidatore ma anche per il passeggero.