Prima delle nuove regole la Polizia doveva dimostrare che il veicolo fosse rimasto in Italia per più di un anno

Auto con targa straniera: ecco i primi due multati dopo le nuove regole introdotte dal Decreto Sicurezza. Si tratta di un cittadino di origine romena e uno di origine moldava, sorpresi dai controlli dei Carabinieri della compagnia di Mestre, della Stazione di Martellago. Per loro, una sanzione di 712 euro e auto sottoposta a fermo amministrativo. Trascorsi 180 giorni dalla data della violazione, se il veicolo non sarà stato immatricolato in Italia o non avrà ottenuto un foglio di via per andare all'estero, scatterà la confisca.

Le norme base

È ammessa la circolazione in Italia di veicoli stranieri immatricolati in un Paese dell'Unione europea, dello Spazio Economico Europeo ovvero extra UE. Se l’auto è condotta da persona non residente in Italia oppure residente in Italia da meno di 60 giorni, può circolare senza limitazioni al massimo per un anno dall'ingresso nel territorio dello Stato, previo adempimento delle prescrizioni circa la liquidazione delle imposte dovute per le cessioni in ambito UE (quando prescritte).

Il secondo caso: se l’auto è guidata da persona residente in Italia da più di 60 giorni, non può circolare e deve essere immediatamente reimmatricolata oppure condotta fuori del territorio dello Stato con procedure particolari.

 

Cosa è cambiato col Decreto Sicurezza

Prima del decreto sicurezza, la Polizia per multare chi usava l’auto con targa estera, doveva dimostrare che il veicolo con targa estera fosse rimasto in Italia per più di un anno. Ora c’è il divieto di circolare in Italia con un veicolo immatricolato all’estero, a chi abbia la residenza nel Paese da oltre 60 giorni. Con le modifiche al Codice della Strada introdotte dal decreto sicurezza di fine novembre scorso, c’è l’illecito se si viene colti a circolare con targa estera.

Tuttavia, se l’auto con targa estera in leasing o a noleggio è di una società straniera che non ha sede e filiali in Italia, non c'è nessuna limitazione. Con la nuova normativa viene dato il semaforo verde a noleggiare o prendere in leasing veicoli da società estera, ma senza sedi in Italia.