Presentato un sistema di assistenza alla guida che previene pericolosi avvicinamenti, e collisioni, con gli amanti delle due ruote

Ciclisti e automobilisti, in un Paese civile, dovrebbero condividere la strada pacificamente: i primi, per esempio, viaggiando rigorosamente in fila indiana, i secondi lasciando almeno un metro e mezzo di spazio quando superano. Purtroppo, sappiamo che le cose non stanno così. Seat Tarraco è l'auto che promette di evitare, ancor prima che possano verificarsi, eventuali discussioni. Come? Con un sistema specifico di assistenza alla guida, sempre di serie. 

Le distrazioni un pericolo costante

In più, si aggiunge il pericolo distrazione, da entrambe le parti: per scongiurarlo, lato automobilisti, Seat ha messo a punto un interessante sistema di riconoscimento dei ciclisti che pedalano nella stessa direzione e sulla stessa corsia dell’auto in questione; quello di ciclisti (e pedoni) in attraversamento è già in commercio da tempo.

Vede, avvisa, frena

La tecnologia su cui si basa questo sistema è il radar anteriore, che registra la presenza di ciclisti nello stesso senso di marcia della vettura: 2 secondi prima del potenziale impatto, segnali sonori e visivi vengono inviati al guidatore. Se ciò non genera alcuna reazione, l’auto frena automaticamente nell’arco di tempo compreso fra 0,8 e 1 secondi prima dell’impatto. Secondo gli ingegneri, a 72 km/h il sistema inizia la frenata automatica circa 20 metri prima del ciclista.

 

Fotogallery: Seat Tarraco, la prova su strada