La coupé giapponese si scopre e fa vedere il suo viso: ha fari avvolgenti e il naso a punta

Manca circa un mese alla presentazione in anteprima della nuova Toyota Supra, l'attesa coupé erede di quella costruita fra il 1979 e il 2002 e diventata un mito fra le sportive giapponesi. La quinta generazione farà il suo esordio al prossimo Salone di Detroit (12-27 gennaio), ma non dobbiamo aspettare quei giorni per scoprire che aspetto avrà l'auto, mostrata a marzo 2018 nelle vesti di prototipo (che abbiamo già guidato). Il sito internet SupraMKV ha pubblicato infatti una prima immagine della Supra 2019, parcheggiata senza mascherature all'interno di un furgone per il trasporto.

Cofano lungo, coda raccolta

Dalla fotografia si capisce chiaramente quale sarà l'aspetto del frontale della prossima Supra, ispirato da vicino al prototipo Toyota FT-1 del 2014: troviamo quindi il “naso” appuntito, fari avvolgenti e un fascione che sembra diviso in due parti, grazie alla parte centrale nera che crea un senso di rottura con quelle laterali. Dall'immagine si notano inoltre le feritoie dietro le ruote anteriori e le due gobbe sul tetto, una soluzione diffusa sulle auto da gara che serve a migliorare lo spazio per la testa per i piloti con il casco. Al lungo cofano anteriore corrisponde invece una coda più raccolta, dove spiccano il lunotto a forma di V e l'estrattore con integrati i due scarichi e una luce di stop simile alle Formula 1.

I motori dovrebbero parlare tedesco

La quinta generazione della Supra nasce a partire da un progetto messo a punto con BMW che utilizza lo stesso telaio per la spyder Z4. Anche i motori saranno quasi certamente gli stessi: per non esagerare dovrebbe esserci il 2.0 da circa 250 CV, ma chi vuole andar forte può orientarsi sul più prestazionale sei cilindri 3.0 da circa 340 CV. Resta in forse il motore ibrido. I due modelli cambieranno anche all'interno: la Z4 ha un aspetto più elegante, mentre la consolle della Supra è più essenziale e grintosa.

Fotogallery: Toyota Supra, il frontale senza veli