Il 3 gennaio 2019, al Museo Ferrari, verrà inaugurata la mostra dedicata al 7 volte Campione del Mondo di F1

Il regalo più bello. Per ora. In attesa che suo figlio Mick, un giorno, magari indossi la sua stessa tuta rossa. Il 3 gennaio 2019, Michael Schumacher compirà 50 anni e per un compleanno così importante la Ferrari ha deciso di fargli un dono unico: quello stesso giorno verrà inaugurata “Michael 50”, ovvero una mostra a lui dedicata all’interno del Museo Ferrari.

Gratitudine

Si dice troppo spesso che la gratitudine sia un valore oggi dimenticato. Ferrari dimostra che per fortuna non sempre le cose stanno così: è proprio per riconoscenza verso il campione tedesco che gli uomini del Cavallino Rampante hanno deciso di allestire questa mostra.

Del resto nessuno, nella storia, ha vinto quanto lui al volante di una “Rossa”: tra il 1996 e il 2006 sono ben 5 i Titoli Piloti consecutivi conquistati (dal 2000 al 2004), più sei Titoli Costruttori, dal 1999 al 2004.

Un legame che va oltre i record

Parlare del binomio, della simbiosi quasi, tra Schumacher e la Ferrari solo attraverso i numeri sarebbe però riduttivo, perché dopo diversi anni bui, grazie al campionissimo tedesco la Scuderia del Cavallino Rampante torna nei posti che le competono: ai vertici.

Anche quando non vincono, e succede per ben 4 stagioni, dal 1996 al 1999, Schumacher e la Ferrari rendono orgogliosi i Tifosi (la “t” maiuscola è voluta, perché così sono noti nel mondo) come ai tempi d’oro, quelli dei Lauda e dei Villeneuve, per citarne solo due.

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Un contributo non “solo” sportivo

Nelle sale del Museo è stato disegnato un percorso che permette di ripercorrere le 11 meravigliose stagioni di Schumacher con la Ferrari e i momenti migliori, quelli che hanno consolidato un mito oggi più grande che mai nel cuore di tutti gli appassionati, e non solo dei Tifosi.

Attraverso la mostra sarà anche possibile apprezzare un aspetto meno noto degli anni di Schumacher in Ferrari: il suo fondamentale contributo allo sviluppo di vetture GT, stradali e da corsa, nei suoi anni a Maranello, come pilota e successivamente come consulente.

Fotogallery: Michael Schumacher Private Collection