L'evoluzione del marchio passa per le aree core, case, culture, company e customer. Il prodotto, l'auto, resterà però fondamentale

Sono lontani i tempi in cui una casa automobilistica si occupava “soltanto” di motori, auto e sviluppo. Oggi infatti i principali costruttori investono in altri ambiti all'infuori della produzione e puntano a diversificare l'offerta, ad esempio fondando società di noleggio a breve termine o dedicandosi alle nuove tecnologie.

Un esempio arriva da Mercedes, che ha presentato nei giorni scorsi la strategia per restare al passo con i tempi e farsi trovare pronta in vista dei grandi cambiamenti a cui andrà incontro il mondo dell'auto, come il passaggio ai motori elettrici e alla guida sempre più assistita, per poi diventare autonoma: il programma è basato su cinque pilastri, ovvero i core, case, culture, company e customer.

Mercedes E 300 de berlina

Fra tradizione e innovazione

Il primo e più importante ambito resta quello del core, ovvero la base, quindi la produzione vera e propria di auto. La casa tedesca vuole perseguire questo obiettivo puntando sui mercati asiatici e sulla Cina, nel tentativo di far aumentare le vendite e utilizzare una parte dei guadagni per sviluppare le tecnologie attese nel futuro.

La seconda C è rappresentata dalla parola case, traducibile in italiano con "custodia", che nasce dalle iniziali di connected (connessa), autonomous (autonoma), shared (condivisa), electric (elettrica). Case insomma è il motore che farà muovere le Mercedes dei prossimi anni, visto che tutte saranno caratterizzate da almeno una di queste lettere. Un esempio è il crossover EQC, la prima delle nuove Mercedes dotate solo di motore elettrico e batterie.

Il cliente resta al centro

La casa tedesca non intende mettere da parte l'aspetto culturale, che nei piani della Mercedes significa diventare più veloci, reattivi e lasciar spazio all'innovazione. Questi cambiamenti passano anche dalla quarta C, quella di company (“azienda” in italiano), attesa ad una piccola rivoluzione che farà da sfondo a quelle annunciate finora.

Daimler, il gruppo di cui fanno parte Mercedes e smart, verrà snellito nei prossimi mesi e avrà soltanto tre divisioni: la Mercedes-Benz AG per le auto ed i furgoncini, la Daimler Truck AG per autocarri e autobus e la Daimler Mobility AG, che si occuperà non soltanto di servizi finanziari ma anche di mobilità alternativa. La quinta c si riferisce a customer, ovvero cliente, segno che Mercedes non intende dimenticarsi di chi poi le auto deve acquistarle.

Fotogallery: Mercedes Vision Urbanetic