Passa da 0 a 100 in 4,7” e ha un’autonomia di 510 km

Se gli Stati Uniti hanno in Tesla la propria punta di diamante per quanto riguarda le auto elettriche, la Cina non vuole essere da meno e da qualche anno con Nio, Casa automobilistica impegnata a produrre unicamente modelli a emissioni zero. Tutto è iniziato con l’hypercar Nio EP9, capace di percorrere i 20 km del Nurburgring in 6:45.90 (dietro solo a Porsche GT2 RS MR e Lamborghini Aventador SVJ) per continuare con la ES8, SUV di circa 5 metri e 355 km di autonomia.

Ora la Casa cinese cala il tris con la Nio ES6, SUV di 4,85 metri con forme molto simili a quelle della sorella maggiore, stessa tecnologia e autonomia ben maggiore: più di 500 km con le batterie più potenti.

Come una sportiva

Autonomia che mette la Nio ES6 davanti alle concorrenti europee come Audi e-tron, Mercedes EQC e Jaguar I-Pace, in linea con la Tesla Model X. Tutto questo se si montano le batterie da 84 kWh, mentre se si opta per quelle meno potenti da 70 kWh bisogna accontentarsi di percorrere “appena” 410 km.

La scelta è doppia anche per quanto riguarda i motori elettrici: la versione standard monta 2 unità (una per asse) a magneti permanenti da 160 kW ciascuna, mentre la più potente al posteriore adotta un motore a induzione da 240 kW. In totale quindi la top di gamma può contare su 551 CV e 725 Nm di coppia, per scattare da 0 a 100 km/h in 4,7”.

Nove ES6

Non ci sono dati ufficiali sulle tempistiche di ricarica, ma sappiamo già da tempo che Nio punta a risolvere l’annosa questione con le sue stazioni di cambio batteria. Una soluzione che riprende il concetto presentato nel 2013 da Better Place: l’auto entra in una sorta di garage, dal basso arriva un braccio robotizzato che toglie la batteria scarica e la sostituisce con una al 100%. Per ora le stazioni sono poche ma nei piani della Nio il loro numero crescerà di molto nei prossimi anni.

Intelligenza artificiale a bordo

Come all’esterno anche all’interno la Nio ES6 si rifà alla sorella maggiore ES8, con un grosso monitor touch centrale per il sistema di infotainment, un altro davanti al guidatore per la strumentazione e, appollaiato sulla plancia, un piccolo monitor che funge da “viso” per Nomi, l’assistente vocale con intelligenza artificiale che gestisce numerosi parametri del SUV elettrico cinese.

Nove ES6

Al suo fianco agisce anche il chip EyeQ4 della Mobileye, l’azienda specializzata in guida autonoma, già utilizzato dalla ES8 e in grado di prendere il comando dell’auto in determinate situazioni. Coadiuvato da 23 tra sensori e telecamere gestisce cruise control adattivo, mantenitore di corsia e frenata d’emergenza (solo per citare 3 sistemi).

La Nio ES6 sarà in vendita in Cina nel corso del 2019 con prezzo di partenza di 358.000 Yen (circa 45.800 euro al cambio attuale) e non sappiamo se e quando arriverà anche da noi in Italia.

Fotogallery: Nio ES6