Supercar un po’ meno super con vestito base

Prendete (naturalmente nella vostra mente) una Porsche 911, una delle sportive più famose del pianeta. Paraurti in tinta con la carrozzeria, cerchi in lega con un design curato e luci LED sono solo alcune delle dotazioni di serie che vi aspettate di trovare. Perché va bene il suo 3.0 boxer, ma anche (e forse soprattutto) l’occhio vuole la sua parte.

Ora prendere la Lamborghini Urus, il non plus ultra quando si parla di SUV sportivi. Immaginatevelo con cerchi in acciaio, paraurti in plastica nera e carrozzeria con colore assolutamente banale e non metallizzato. Vi viene da rabbrividire al solo pensiero? Allora i lavori del designer X-Tomi non fanno per voi.

Lamborghini Aventador SVJ

Supercar di base

Un divertissement che rende auto con listini a 5 zeri un po’ piu “umane”, anche se indubbiamente molto ma molto meno sexy. Una 911 con paraurti in plastica nera e cerchi in acciaio sembra un qualcosa uscito da una fabbrica russa degli anni ’70, mentre la Lamborghini Aventador SVJ “base” diventa la Clark Kent del mondo dell'auto. Sotto sotto è Superman, ma a guardarla quasi non lo diresti.

Grazie agli esperimenti di X-Tomi si capisce come l’estetica – ancora oggi primo motivo di acquisto in un auto – sia davvero fondamentale e ogni dettaglio faccia la differenza.

Range Rover Evoque

Normali ancora più “normali”

Nei suoi esperimenti il designer ungherese ha preso anche modelli meno esosi, come Audi A1, BMW X2 e Suzuki Vitara, tutti spogliati di quegli accessori di stile che diamo ormai per scontati.

I risultati sono nella gallery che trovate qui sotto. Qual è secondo voi il migliore tra i peggiori?

Fotogallery: Supercar e non in versione base