Ecotassa e Ecobonus 2019, cosa è stato approvato

Ecotassa e Ecobonus 2019, cosa è stato approvato

Il Senato ha approvato i due provvedimenti più discussi di sempre. Vi ricapitoliamo tutto quello che bisogna sapere

E’ stata una delle sedute parlamentari più lunghe e sofferte della storia, ma alla fine il cosiddetto maxi-emendamento ha ottenuto la fiducia in Senato (167 voti a favore, 78 astenuti) che ha approvato fra gli altri provvedimenti previsti da questa manovra economica, l’Ecotassa e l’Ecobonus nella loro forma definitiva (il 27 dicembre prossimo è previsto un secondo passaggio alla Camera che però non avrà tempo di fare ulteriori modifiche).

Entrambe entreranno in vigore il prossimo 1° marzo 2019, ma solo – lo ricordiamo – per le auto di nuova immatricolazione. Rispetto alle ultime anticipazioni pubblicate su Motor1 è cambiato poco, ovvero il tetto al valore delle auto elettriche che beneficiano dell’Ecobonus (da 54.900 a 61.000 euro, IVA inclusa).

Per fare chiarezza e mettere un punto sulla questione, facciamo un rapido riepilogo generale.

Ecotassa, chi la paga e quando

Le auto nuove immatricolate dal 1° marzo 2019 che emettono più di 160 grammi di CO2/km in ciclo NEDC (e non WLTP). Questi gli scaglioni:

Emissioni di CO2 (ciclo NEDC) Ecotassa all'acquisto
161-175 g/km 1.100 euro
176-200 g/km 1.600 euro
201-250 g/km 2.000 euro
oltre 250 g/km 2.500 euro

Per visionare i modelli e le versioni delle auto interessate, vi rimandiamo a questo articolo.

Ecobonus, chi ne beneficia e quando

Anche in questo caso, tutte le auto nuove immatricolate dal 1° marzo 2019 che hanno un prezzo di listino non superiore ai 61.000 euro IVA inclusa ed emettono meno di 70 grammi di CO2/Km (sempre in ciclo di omologazione NEDC). L’entità dell’incentivo varia sulla base di due scaglioni e del fatto che sia rottamata o meno un’auto Euro 1, Euro 2, Euro 3 o Euro 4. Segue lo schema:

Emissioni di CO2 (ciclo NEDC) Ecobonus senza rottamazione Ecobonus con rottamazione*
0-20 g/km 4.000 euro 6.000 euro
21-70 g/km 1.500 euro 2.500 euro

* il veicolo rottamato deve essere intestato da ameno 12 mesi all’acquirente del veicolo nuovo o ad uno dei familiari conviventi alla data di acquisto dell'auto nuova. Lo stesso principio vale in caso di locazione finanziaria (noleggio lungo termine) del veicolo nuovo.

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