Aumenta la forbice di prezzi delle polizze. Napoli la città più cara

Rc auto: la questione meridionale si fa ancora più pressante. Da anni infatti chi vive al Sud paga polizze più care, perché nel Mezzogiorno gli incidenti e le frodi Rca sono più frequenti: adesso la forbice dei prezzi si fa ancora più marcata.

In base all'ultimo rapporto Codacons, che ha elaborato i dati Ivass (Istituto di vigilanza sulle assicurazioni), a livello regionale gli automobilisti della Campania, con un premio medio più alto d'Italia e pari a 532,9 euro, pagano l'80,3% in più rispetto a chi risiede in Valle d'Aosta, regione più economica in tema di Rc auto (295,6 euro). A livello provinciale a Napoli si paga l'assicurazione il 111,3% in più rispetto alla città più economica che risulta Oristano.

A caccia di sconti

È vero che si possono ottenere sconti sulla Rc auto, ma i prezzi restano stellari al Sud. Dove va forte la scatola nera per monitorare la dinamica dei sinistri: a Caserta e a Napoli, rispettivamente il 60% e il 54% delle polizze contratte preveda la black box.

La compagnia si tutela contro le frodi, mentre agli automobilisti viene garantito uno sconto liberamente fissato dall’impresa assicuratrice. Tagli che diverranno più forti se e quando arriveranno i decreti attuativi della legge concorrenza del 2017: prevede sconti obbligatori fissati dall’Ivass a chi monta la scatola nera ed è virtuoso, ossia non causa incidenti.

Tariffa Unica, mistero

Invece, della Tariffa Unica non si è saputo più nulla: una sola Rca, valida per Nord e Sud. Se ne parla da cinque anni, e qualche settimana fa il vicepremier Luigi Di Maio pareva avesse fatto riferimento proprio alla Rca unica, ma poi non sono arrivati provvedimenti concreti.

Comunque sia, l’Ania (associazione delle assicurazioni) mette in guardia: se al Sud i virtuosi pagheranno meno, in qualche modo chi vive al Nord pagherà di più per compensare e riequilibrare i conti.