Parte del ricavato proveniente dalle multe per eccesso di velocità verrà utilizzato per mettere toppe alle voragini

Le buche di Roma sempre protagoniste: la situazione è così drammatica che, stando al messaggero.it, nel bilancio del Campidoglio è stato previsto di investire parte del ricavato proveniente dalle multe per eccesso di velocità per mettere toppe alle voragini

Sette autovelox infatti si andranno ad aggiungere ai 27 già operanti sulle strade romane, per un aumento stimato del 26% degli introiti provenienti dalle multe degli autovelox. Così, 34 occhi elettronici abbasseranno il numero di incidenti, ma in più faranno cassa.

Manovra al Senato

Il Governo gialloverde pensa all’esercito in modo tale che intervenga nel risanare le voragini in situazioni di emergenza. Lo prevede la manovra approvata dal Senato: non è ancora legge e serve l’ok della Camera.

Il Governo M5S-Lega, con la manovra, assegna al Campidoglio “una dotazione finanziaria pari a 40 milioni di euro per l’anno 2019 e 20 milioni di euro per l’anno 2020 per interventi di ripristino straordinario della piattaforma stradale della grande viabilità”. Facciamo due conti: 60 milioni, più 5 milioni annui per i mezzi. Fanno 75 milioni. Basteranno?

Reinvestire i proventi degli autovelox

Nel 2019 l’amministrazione Raggi prevede di realizzare 19 milioni di euro di proventi derivanti dalle violazioni dei limiti massimi di velocità attraverso appositi apparecchi: 11 milioni andranno dritti alla voce “manutenzione strade”.

L’anno prima invece si pensava di incassare 15 milioni, ovvero quattro milioni di euro in meno. A questi vanno tolti 254.000 euro, quanto costano nel complesso i sette autovelox nuovi.