In questa puntata parliamo di un progetto che punta a ridefinire il concetto di auto elettrica di lusso. A Newark, durante il nostro viaggio in California, abbiamo intervistato Peter Rawlinson CTO della Lucid

Parli di auto elettriche Made in California e pensi subito a Tesla. Perchè la creatura di Elon Musk ha fatto scuola in tutti i sensi: mediatici, tecnologici e industriali (nel bene e nel male). Ma dalle parti di Fremont, dove oggi nascono le Tesla come la Model 3 che motorizza il nostro reportage, c’è chi vuole andare oltre facendo un’auto superiore e soprattutto facendola di lusso. Il nome di questo progetto è Lucid.

Auto elettriche

Elettrica 2.0?

Immaginare un’elettrica di nuova concezione quando l’auto elettrica 1.0 è tutto fuorché una realtà, fa un pò effetto. Eppure l’Ingegner Peter Rawlinson, CTO di Lucid, che abbiamo incontrato a Newark ne è convinto: le opportunità progettuali consentite da un powertrain elettrico in termini di architettura dei veicolo, non sono state ancora capite o comunque sfruttate come si potrebbe, né dai costruttori tradizionali, né dalla stessa Tesla, da cui peraltro Rawlinson proviene in qualità ex Vice President & Chief Engineer della Model S (dal 2009 al 2012).

Auto elettriche
Auto elettriche

Un mondo che cambierà

Ascoltare il punto di vista tecnico di Rawlinson è interessante per capire come e perché cambierà l’approccio del progettare le automobili nei prossimi anni. A prescindere da quello che sarà il futuro industriale e commerciale della Lucid, che come tutte le start up va misurato sul campo e soprattutto nel lungo periodo. E questo a prescindere dalla disponibilità di risorse finanziare, che in questo caso ci sono: il fondo sovrano dell'Arabia Saudita ha recentemente investito in Lucid 1 miliardo di dollari.

Per saperne di più non vi resta che fare play sul video di questa nuova puntata del nostro reportage dedicato all Silicon Valley dell'automobile.

Fotogallery: Speciale Silicon Valley, il backstage della 3a puntata