Anche le auto elettriche, come gli smartphone, hanno bisogno di un powerbank per ricaricare le batterie quando si è fuori casa. Questa almeno è l’idea di Volkswagen, che farà partire in via sperimentale a Wolfsburg (Germania) il progetto di grossi powerbank montati in luoghi strategici della città, come il parcheggio di un centro commerciale o le vicinanze di una fiera, dove chi guida un’auto elettrica può recarsi per ricaricare le batterie e avere l’energia sufficiente per tornare a casa. Dopo la prima fase di test il servizio verrà allargato ad altre città dopo il 2020 (quando le batterie verranno costruite su larga scala).

Ricarica per quattro auto insieme

I grossi powerbank contengono batterie con capacità fino a 360 kW, studiate per essere sostituite facilmente quando scariche. Farlo però non si annuncia semplice: le batterie da 95 kWh della Audi e-tron, ad esempio, sfiorano i 700 chili.

All’interno dell’involucro ci sarà quindi un vero e proprio monolite di batterie, in grado però di riempire circa dieci volte da 0 a 100 la batteria della berlina compatta Volkswagen e-Golf. Allo stesso momento si possono “rifornire” quattro auto, stando alle anticipazioni della casa tedesca, seppur a velocità diverse: due vanno collegate alla presa per la ricarica rapida fino a 100 kWh (le batterie della e-Golf si ricaricano in meno di 30 minuti), le altre a prese con corrente alternata a bassa velocità.

volkswagen powerbank auto elettrica

Anche energia pulita

Questo sistema per lo stoccaggio dell’energia può operare come una vera e propria batteria, scollegato quindi dalla rete elettrica, ma in altri casi può essere alimentato dall’esterno: collegando il “powerbank” ad una rete elettrica da 30 kW in corrente alternata, le batterie mantengono la carica e quindi è possibile farle lavorare 24 ore su 24 senza interruzioni. In alternativa è possibile ricaricare le pile allacciando il powerbank ad un impianto eolico o solare.

Fotogallery: Volkswagen e i powerbank per le auto elettriche