Michele Dell’Orco, sottosegretario M5S ai Trasporti, ha detto via Twitter che la norma sarà rivista

Le auto ibride ed elettriche non avranno più il libero accesso alle ZTL d'Italia. La promessa contenuta nel comma 103 della Legge finanziaria 2019 è durata poco. Il Movimento 5 Stelle ha fatto marcia indietro. Il sottosegretario ai Trasporti, Michele Dell’Orco, ha annunciato in un Tweet questo fine settimana che appena possibile la norma sarà rivista.

 

Il dietrofront arriva dopo l'ondata di polemiche di alcune associazioni, come Legambiente e Greenpeace. C'era da aspettarselo, visto che ormai le auto ibride in particolare non sono più una rarità, anzi, proprio le norme locali anti inquinamento, che hanno introdotto blocchi del traffico sempre più severi (stop anche alle diesel Euro 6), hanno spinto molti automobilisti a scegliere l'idrido.

Quante auto ibride ed elettriche in Italia

Se le auto elettriche in Italia si stanno diffondendo lentamente per vari motivi, tra cui una rete di ricarica ancora non capillare o il prezzo poco accessibile (qui la nostra prova sull'autonomia reale), le auto ibride negli ultimi anni sono aumentate considerevolmente. Come abbiamo ricordato una spinta è arrivata dalle norme anti-smog (l'Ecobonus e l'Ecotassa vanno in questa direzione). In molte città d'Italia le ibride e le elettriche godono di vantaggi come il parcheggio gratuito sulle strisce blu (ricordiamo che questo genere di provvedimenti sono comunali o regionali), pensato proprio per aumentarne la popolarità, ma è prevedibile che col tempo questi vantaggi si estingueranno, seguendo di pari passo la loro diffusione.

Gli ultimi dati disponibili (2016) ci dicono che in Italia lo 0,3% del parco circolante è ibrido, ma se nel 2016 le auto ibride immatricolare sono state 38.874 (l'anno successivo 66.952) nel 2018 si è arrivati a 87.032 unità, cioè la quota di mercato è salita dal 2,1% al 4,5%. Contemporaneamente le elettriche sono passate dallo 0,1% di quota (con 1.403 unità immatricolate) allo 0,3% (5.010). Qui invece trovate le auto più vendute del 2018.

La polemica sulle auto in centro

La notizia del libero accesso alle ZTL d'Italia alle auto ibride ed elettriche aveva quindi fatto infuriare associazioni come Legambiente, Greenpeace, Cittadini per l’aria, Bikeitalia e la Federazione italiana amici della bicicletta. “Immaginate piazza del Popolo a Roma o piazza del Plebiscito a Napoli, o piazza del Duomo a Milano, o via Maqueda a Palermo, percorse incessantemente da autovetture”, è la loro denuncia.

Piercarlo Bertolotti, presidente di FIAB Cremona (Federazione Italiana Amici Bicicletta, ndr) considera la modifica al Codice della strada “pericolosa”. “Da una parte si discute spesso dell’opportunità di condurre le bici a mano nelle aree pedonali per una presunta maggiore sicurezza delle persone - dice - e dall’altra si permette il passaggio di auto, seppure elettriche. Credo che nessuno possa dubitare di una inammissibile contraddizione”.