Presentato al CES di Las Vegas, sarà il laboratorio più avanzato per sviluppare la guida senza pilota

Da fuori sembra una Lexus LS 500h trasformata per qualche film di fantascienza, ma nella realtà è la più evoluta vettura laboratorio per la guida autonoma del Toyota Research Institute. La bianca e maestosa TRI-P4 è il nuovo prototipo svelato al CES di Las Vegas (8-11 gennaio) che sarà impegnato nello sviluppo dei due sistemi di guida robotizzata Guardian e Chauffeur che vedremo anche al Salone di Detroit (14-27 gennaio).

Mentre il progetto Chaffeur punta all’autonomia totale della guida, senza intervento umano, il sistema Guardian è pensato per affiancare il guidatore e aumentarne le prestazioni quando è al volante. La TRI-P4 servirà proprio per accelerare lo sviluppo di questi sistemi robotizzati, ognuno nel proprio ambito di intervento.

Lexus TRI-P4, prototipo Toyota a guida autonoma

Più sensori e computer più potente

Rispetto ai prototipi precedenti la TRI-P4, basata sulla nuova Lexus LS 500h (qui la prova consumi), sfrutta la piattaforma più agile e la tecnologia di sterzo dell’ammiraglia giapponese, con l’aggiunta di due telecamere e due sensori ottici sui lati studiati specificamente per la scansione di immagini nella guida autonoma.

Altri aggiornamenti presenti sulla TRI-P4 realizzata dal Toyota Research Institute sono il radar con un campo visuale maggiorato nelle vicinanze della vettura, il lidar evoluto con sei scanner e un computer interno con maggiore potenza di calcolo per velocizzare i processi di apprendimento della macchina. Tutte le apparecchiature aggiuntive per la guida autonoma sono alimentate dalla batteria di trazione ibrida, mentre quella a 12 volt dei servizi serve solo in caso di emergenza.

Il cervello dell'auto è compatto e accessibile

Lo stile adottato per integrare tutte le apparecchiature e sensori della TRI-P4 è opera del CALTY Design Research di Ann Arbor (Michigan), mentre tutta la parte elettronica di controllo del sistema di guida autonoma è racchiusa in un vano verticale fissato dietro i sedili posteriori. Questo libera spazio nel bagagliaio e rende ancora più facile l’accesso alle componenti elettroniche per ispezioni e manutenzione. Una piccola flotta sperimentale di queste speciali Lexus LS sarà prodotta a partire dalla primavera dal TMNA R&D Prototype Development Center di York Township, sempre nel Michigan.

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